Ida De Vincenzo

Ida De Vincenzo Ida De Vincenzo
CROPALATI (CS)

Iscritto dal
02/12/2011
Categoria: Appassionati

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Data di nascita: 17/01/1957
Residenza: CROPALATI - CS

sono italiana nata a  cropalati, abito in argentina. sono pittrice.invito avedere mio blog.

idadevincenzo.blogspot.com

invio saluti. IDA

Ida de Vincenzo è una pittrice italiana che vive in Argentina. Lei racconta che la sua storia assomiglia a quella di molte donne immigranti. Nata a Cropalati, in Calabria, nel secondo dopoguerra.
Suo padre combatteva nella 2° guerra mondiale quando l´hanno fatto prigioniero, passando gli anni successivi in cattività, in un posto in cui era molto difficile sopravvivere. Tutti in famiglia ne avevano sofferto le conseguenze.
Per i suoi genitori non è stato facile prendere la decisione di lasciare la terra natia. In quegli anni intanto sono nati vari figli.
Quando sono emigrati Ida aveva solo due anni. Il viaggio è stato fatto in classe turistica poiché quello era, allora, il modo più economico di recarsi oltreoceano.
Dopo, i suoi fratelli maggiori le raccontavano che durante il viaggio aveva pianto molto, ferita nel profondo del suo animo. Quello che le si presentava era un mondo completamente diverso dal suo, non era abituata ad abitare agli antipodi. Tutti loro erano consapevoli che dovevano vivere in una terra lontana, con un altro clima, una lingua differente e che non sarebbero più ritornati in Italia.
Il dolore provocato nell´emigrare li angosciava profondamente e ciò li avrebbe accompagnati durante tutta la vita. Tanto che, benché gli anni passassero, dai suoi genitori gli argomenti di conversazione erano sempre gli stessi: la terra lontana, la nostalgia e tutto ciò che riguardava la famiglia calabrese.
Questi sono i motivi per cui la cultura e la lingua italiana hanno acquistato fondamentale importanza nella sua vita. È sempre stata in contatto diretto con le sue radici, le ha amate fin da piccola, da sempre…
Molte volte ha dovuto superare diversi ostacoli che le presentava la vita. Quando frequentava l´ultima classe della scuola primaria sua madre ha sofferto un terribile incidente che l´ha lasciata prostrata per molto tempo. A Ida toccava quindi cominciare a collaborare nel negozio familiare e ad accudire la sua mamma. Ciò le impediva di frequentare regolarmente la scuola, ma il suo impegno era tanto che quell´anno è riuscita perfino a portare la bandiera argentina, nonostante fosse straniera.
A 17 anni ha iniziato a lavorare fuori dal negozio familiare e la sera frequentava la scuola secondaria, con l´intimo convincimento che nella vita lo sforzo e il lavoro possono modificare le circostanze più avverse.
Poi si è sposata e ha avuto la propria famiglia. Dopo 50 anni è ritornata in Italia, ha potuto conoscere e ricevere l´affetto della sua famiglia lontana. È rimasta commossa dallo splendore dei paesaggi, delle strade tante volte ricordate. La prima cosa che ha fatto è stato baciare il suolo natio. Aveva trovato il suo punto di partenza; non lo ricordava con lo sguardo ma con il cuore. Sembrava che il tempo non fosse passato però ha subito scoperto un altro dolore, il dolore che riguarda le famiglie smembrate dopo la partenza degli esseri più cari.
Da sempre ha ammirato il coraggio della sua famiglia nel cominciare una nuova vita in una terra tanto lontana dall´Italia. Finalmente è riuscita ad allacciare nel suo cuore l´Italia e l´Argentina.
Alcuni anni fa, un episodio fortuito l´ha avvicinata alla pittura anche se l´arte era sempre stata molto importante per lei.
Grande emozione ha provato quando il suo dipinto: “Cropalati, il mio paese, la mia nostalgia” è stata scelta per rappresentare lo stemma del Movimento Civico “Terra mia” di Cropalati.
Le sue opere trascendono il tempo, con un nuovo sguardo per il clima che raggiungono, invogliando a transitare quelle stradine, secondo le parole della Dott.ssa Carmen Mancuso.
Ida rappresenta un´altra calabrese nel mondo che ha saputo, con tenacia e perseveranza, superare le situazioni avverse della vita.
La collettività calabrese è orgogliosa di essere rappresentata da Ida, e anche se i suoi dipinti sono universali noi calabresi li sentiamo più nostri per tutti i sentimenti che destano nel nostro cuore.

 

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