Antonio Giovanni Mellone

Antonio Giovanni Mellone Antonio Giovanni Mellone
Maglie (LE)

Iscritto dal
02/07/2015
Categoria: Pittori

Opere inserite: 3

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Data di nascita: 12/11/1949
Residenza: Maglie - LE
Telefono: 3478161012


Antonio Giovanni Mellone

Nato a Maglie (Le) nel 1949, è giornalista professionista e, per lavoro, ha vissuto per oltre 40 anni tra Parma, Milano e Roma, senza mai trascurare pittura e disegno, coltivati fin dall’infanzia. Attualmente risiede in Toscana, in Lunigiana.

Mellone è stato l’art director del quotidiano “Il Giorno”, per il quale ha creato l’innovativo format colorato e ricco di illustrazioni, e, come giornalista, ha collaborato con varie testate, come La Domenica del Corriere, Italia Oggi, Il Giornale, La Gazzetta di Parma e la Rai, per programmi culturali.

Autodidatta, dal 1976 ha allestito molte mostre, tra cui quella nelle Sale Napoleoniche di piazza San Marco a Venezia; la grande personale nelle cinque sale del Museo di Storia Moderna, in via Sant’Andrea a Milano, organizzata dal Comune, e, le più recenti, a Palazzo Giordani di Parma, al Museo Ugo Guidi di Forte dei Marmi, a Palazzo del Bargello di Gubbio, alla Galleria Intrecciarte di Pietrasanta e presso la sede di Confartigianato a Parma.

Nel corso del suo iter artistico, il pittore/giornalista ha ottenuto numerosi riconoscimenti, tra cui, in passato, la Toscana d’Oro a Livorno e la Targa d’Oro a Lecce, e, nel 2016, il premio Internazionale Ligures “alla Carriera”, a Sarzana (Sp), la “Medaglia del Presidente del Senato della Repubblica” alla Rassegna Internazionale di Montecosaro, nelle Marche, e, nel marzo 2017, il Premio della Provincia di Spezia, al Castello di Lerici.

Sue opere si trovano in collezioni private e pubbliche anche all’estero, in particolare in Giappone, Inghilterra, Francia e Svizzera.

La sua pittura in passato era figurativa, di stile impressionista, con quadri ad olio di grande spessore e disegni a matita, china e gouache, che riproducevano corride, centauri, nudi e paesaggi provenzali di fantasia.

Ora l’autore segue una vena “espressionista” moderna, tramite l’esaltazione del colore e un segno più “stenografico”, nel tentativo di cogliere l’essenziale. Mellone utilizza in prevalenza, per la loro versatilità, i colori acrilici che sovrappone, senza quasi mai mescolarli, con il pennello a secco, ma non disdegna inchiostri e acquerelli. Suoi soggetti attuali sono le figure femminili e i “cavalieri”, stilizzati, che gli hanno valso l’investitura a Cavaliere Templare, comandante della neo Comanderia “San Giovanni d’Acri” di Massa, da parte del Sacro Ordine dei Templari di Roma. Inoltre Mellone ha appena messo a punto una tecnica di sua invenzione: il “luminismo”, una ricerca su trasparenze e chiaroscuri, attraverso materiali di vario genere.

Ultimamente, alcuni quadri di Mellone sono stati in mostra su yacht di lusso dei Cantieri Navali San Lorenzo di Viareggio, presenti al Salone Nautico di Cannes e a quelli di Genova e di Viareggio; altre sue opere sono state selezionate per l’esposizione in spazi della città di Parma durante il Festival Verdi 2016, per l’iniziativa Verdi Off; ancora , Mellone ha potuto far ammirare sue opere a Brugge, presso il Centre of Modern Art Oud Sint Jan Museum (durante una mostra dedicata a Picasso e Mirò). Lavori dell’artista hanno meritato il primo premio (esposizione gratuita tra due anni a Milano) alla Biennale d’Arte “Sergio Graziosi”, svoltasi a Firenze, alla Galleria On Art. L’artista ha ricevuto il Diploma d’Onore con Menzione d’Encomio al Premio Internazionale Michelangelo Buonarroti a Seravezza di Lucca e ha preso parte alla famosa esposizione La Marguttiana a Forte dei Marmi, versione invernale 2017.

 

Le sue ultime personali: - “Le terre, i cavalier, le armi e gli onori”, aprile-maggio 2012, al Castello Malaspina di Massa-Carrara, in cui, durante la manifestazione Spino Fiorito, l’autore ha esposto tele dedicate al territorio e alla mitologia, in particolare alle statue-stele; - “A Midsummer (K)night’s Dream”(Sogno di un cavaliere di mezza estate), dicembre 2012 - gennaio 2013, a Palazzo Giordani della Provincia di Parma, dove Mellone ha portato opere ispirate al mito dell’antica cavalleria, in chiave di moderna metafora sulla riconquista di valori dimenticati; - “Passe-partout italiano”, 13 - 29 luglio 2013, al Museo Ugo Guidi di Forte dei Marmi (Lu), in cui ai consueti cavalieri si sono aggiunte figure femminili, viste nell’ottica delle problematiche attuali; - “Identità Italiane”, 3 - 20 settembre 2013, a Villa Cuturi di Marina di Massa, che ha raccolto i “signori” del passato e le donne d’oggi, come le “Bagnanti”; - “Donne: una lettura”, novembre 2013, all’Hotel Esplanade di Montecatini (Pt); - “Antologica”, 16 aprile - 31 ottobre 2014, esposizione permanente di alcuni quadri alla Galleria Turelli delle Terme Tettuccio di Montecatini; - “Acqua & Fuoco”, 24 aprile - 13 giugno 2015, mostra degli ultimi lavori dell’artista  presso lo spazio di eco-antiquariato Bardiani a Parma; - “Le donne, i cavalier…”, 3 - 30 luglio 20015,  con le opere principali di Mellone inserite nella cornice ideale di Palazzo del Bargello a Gubbio (Pg); - Visioni”, 16 – 31 agosto 2015, al Centro Culturale Intrecciarte di Pietrasanta (Lu); - “Sensazioni”, 14 novembre 2016 – 14 gennaio 2017, con 35 opere allestite presso la sede di Confagricoltura-APLA a Parma .

 

In questi anni, Mellone ha anche partecipato alle collettive: - “Omaggio alla donna nell’arte”, maggio 2012 e maggio 2014, al Centro Culturale “Il Faro” di Marina di Carrara (Ms); - “MUG Space”, luglio 2013, alla Capannina di Franceschi a Forte dei Marmi (Lu); - “Arte per la ricerca”, aprile 2014 alla Capannina di Franceschi e giugno 2014 a Villa Bertelli a Forte dei Marmi, a favore della ricerca ARno dell’Università di Pisa contro l’Alzheimer; - “IniziARTE”, 10 gennaio - 8 febbraio 2015, e “FebbrARTE”, 14 febbraio - 2 marzo 2015, presso Intrecciarte a Pietrasanta (Lu); - “Mercante in Fiera”, 28 febbraio - 8 marzo 2015, presso Fiere di Parma; - “Il Menhir”, 20 - 24 giugno 2015, estemporanea notturna di pittura, e “Collettiva d’estate”, luglio 2015 e 2016, presso il Chiostro di Villafranca in Lunigiana (Ms); - “III Rassegna Internazionale Ligures”, 5 – 20 marzo 2016, alla Fortezza Firmafede di Sarzana (Sp); -

 

Hanno detto di lui (tra gli altri):

Stefania Provinciali (giornalista e critica d’arte di Parma): «Donne e cavalieri, temi che possono apparire distanti. In realtà è l’approccio alle tematiche della vita che unisce in un unico percorso, reale ed ideale, le opere di Antonio Giovanni Mellone. Cavalieri che raccolgono le tensioni del mondo e ne combattono il male affondando le loro armi nei colori, blu, gialli, rossi permeati di materia e di speranze, nell’impari lotta. La donna è intrisa di colore, primitiva, pittorica illusione di un sorso di felicità … ».

Corrado Berlinghieri (critico d’arte milanese): «Mellone dipinge con la luce. E ovunque l’autore cerca di trovare vibrazioni cromatiche consonanti con le sue opere…. La natura parla il linguaggio violento dell’esistenza, con forme esibite, contorte, attorcigliate, carnali. E Mellone fissa questa magia (e insieme questo urlo vitale) in tele vibranti di colore, nelle quali le forme sono dominate con la forza, come lo stalliere trattiene i puledri imbizzarriti».

Pierluigi Magnaschi (direttore di Italia Oggi ed esperto d’arte): “Nelle ultime opere di Mellone, non assistiamo a un punto di svolta, ma a una naturale “maturazione” del suo impegno che l’ha portato dalla robusta impostazione della grafica alla maschia architettura di un artista che sa dominare lo spazio con impaginazioni ariose… Le forme, per Mellone, sono trampolini di lancio per rovistare nei significati profondi, far emergere motivazioni non epidermiche, comunicare emozioni coinvolgenti».

Francesca Giovanelli (critica d’arte di Spezia): «I supporti pensati ogni volta dal pittore per le sue creazioni, (tele, cartoni telati, carta tirata a mano, masonite) si animano di elaborati grafismi e cromie potenti che, giustapponendosi e stratificandosi come in un prezioso palinsesto, finiscono per parlare una lingua multiforme, capace di dilatarsi altrove, traendo energia dalle radici stesse su cui si è formata la sua personale identità».

Catia Monacelli (critico, curatore d’arte contemporanea e Direttore del Polo Museale di Gualdo Tadino): «Antonio Govanni Mellone, artista di grande sensibilità, privilegia una trama espressionista senza tensioni, fatta del piacere di una pittura che affonda le radici nel tempo.... Padrone del segno grafico, pittore dai connotati figurativi, l’artista padroneggia la pittura non solo in funzione tecnica o illustrativa, ma diventa strumento oggettivo per esprimere un sentimento antico e profondo».


Antonio G. Mellone, via Malaspina 5 54028 Villafranca Lunigiana (Ms), tel.0187/494078; cell 347/8161012; e-mail mellonea@tin.it

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