Arpa

Arpa Raimondo Andreolo
MURO LUCANO (PZ)

Iscritto dal
29/07/2015
Categoria: Pittori, Musicisti

Opere inserite: 14

Visualizzazioni profilo: 730

Voti ricevuti: 7 Chi ha votato? Sono socio dell'Associazione Culturale IoArte


Data di nascita: 07/12/1964
Residenza: MURO LUCANO - PZ
Telefono: 3200267493


RAIMONDO ANDREOLO DESCRITTO da ELENA GOLLINI
Osservando le creazioni di Raimondo Andreolo in arte Arpa, si evidenzia una forza interna, innescata dal rapporto tra il tratto segnico e la profusione coloristica che esprimono una tensione creativa ialzante. E’ una pittura forte e al contempo dotata di un suo equilibrio armonico e di una proiezione emotiva che fanno emergere l’ardore e il fervore misurato e calibrato, pronto ad esplodere nel tripudio della composizione. Per esprimere il nostro pensiero, la visione che riceviamo dalle cose circostanti che fa parte della nostra vita spirituale e si risolve in una tensione di ricerca metafisica o semplicemente in un abbandono di meraviglia estetica, abbiamo bisogno assoluto di possedere i mezzi tecnici occorrenti per esternarla, per trasportarla nel mondo del reale e renderla visibile agli altri. Arpa, allineandosi a queste riflessioni, dimostra di possedere i mezzi giusti e di saper esprimere, con la particolare pecularietà del suo stile pittorico, la dimensione più profonda del suo mondo interiore e spirituale. Le rievocazioni sono dominate dalla componente cromatica che acquista un ruolo cardine nell’orchestrazione narrtiva, unitamente al tratto segnico che delinea e rafforza la struttura e la costruzione dello scenario. L’utilizzo del colore, forte e splendente, e la destrezza del segno danno vita ad una pittura che appare libera, incondizionata e rifugge da ogni effetto troppo sofisticato e ridondante, per generare una sorta di diario esistenziale, raccontato quasi in un modo inconsapevole e inconscio, senza data, fuori dallo spazio e inserito in un tempo che non ha tempo, in una dimensione prospettica atemporale. Nasce così la sua poesia del tempo senza data, del racconto senza conclusione, frutto della continua ricerca di sperimentazione su cui si cimenta con passione inesauribile l’artista, per andare oltre le tendenze formali preconfigurate e gli stilemi accademici imposti. Arpa è un artista dalla linea emotiva e dinamica. Concepisce il fare arte come massima espressione delle percezioni e sensazioni personali, degli stati d’animo che trasmette e trasferisce nei quadri tramite il cromatismo acceso, vivace, marcato, incisivo, di immediata efficacia scenica e capace di intercettare da subito l’attenzione di chi guarda, che rimane colpito e affascinato. L’osservatore si sofferma a scrutare e analizzare con interesse le rappresentazioni evocate. L’impronta espressiva sembra rispondere a un richiamo sonoro, a un modulo musicale sotteso che fa riferimento a una proiezione interiore del sentimento e si canalizza nella rappresentazione di una sua verità pittorica al contempo poetica plastica, introspettiva e psicologica. Nell’impostazione compositiva, Arpa mette a punto i suoi più sapienti accorgimenti e sottili espedienti creativi che ne dimostrano la comprovata competenza tecnica e strumentale e sfocia nel rigore del calcolo visivo e nel ritmo incalzante di melodiose sonorità, avvolgenti e permeanti. L’uso dirompente della tavolozza cromatica contribuisce ad avvalorare la musicalità di fondo e offre alla composizione una profondità e un dinamismo che non la rendono mai fissa, statica e appiattita, ma sempre viva e vitale, da qualunque angolazione la si osservi. Il colore viene steso e distribuito con pennellate grumose e materiche, dense e corpose che definiscono superfici sulle quali la luminosità diventa simbolo di espressione pura, per poi trasformarsi nuovamente in colore, in un continuo vortice e turbinio di emozioni e sensazioni che si intrecciano e si fondono con l’energia segnica e cromatica. La sua formula personalizzata di anticonformismo e di antiaccademismo costituisce un punto di forza della sua pittura e si concretizza nella grande aspirazione artistica di riuscire a rendere visivi i pensieri. Per Arpa la rappresentazione pittorica è un modo per tenere ancorate le pulsioni interiori alla realtà e per non perdere mai di vista il senso primario e la valenza essenziale delle cose. Arpa tramite il suo fare arte, si pone come divulgatore di un linguaggio di pregnante significato, nel quale niente è casuale e tutto è indispensabile e in cui il segno diventa comunicazione e il colore è assoluto protagonista emozionale.

LA PITTURA DI ARPA
A chi ricerchi una lezione strutturale nella pittura di Arpa, pseudonimo di Andreolo Raimondo Pompeo Antonio, faticherebbe non poco, perchè la sua pittura è costellata di promiscue compresenze, variamente riconducibili alle sincretistiche lezioni dell'espressionismo, del surrealismo, dell'astrattismo e, soprattutto, della pittura gestuale della scuola di Parigi. per la densa componente materica in essa contenuta. Arpa rappresenta l'oggettiva potenzialità implicita dell'arte moderna, che l'informalismo e la Pop Art hanno consentito ratificando l'onnicomprensiva legittimazione espressiva, più incline al valore segnico che a quello compositivo. Seppur giocata sull'impatto cromatico, non di meno la pittura del Nostro talora non sfugge ad ascendenze di alta scuola, così nei soggetti religiosi par di ravvisare la lezione di Padre Tarcisio Manta, mentre la monocola raffigurazione di certi soggetti muliebri rinviano addirittura alla chagalliana figura dell'angelo vermiglio che precipita dal dipinto Caduta dell'angelo, simbolo tragico della soggettiva disperazione esistenziale di un epoca segnata nel profondo dall'orrore della guerra. Anche per Arpa la pittura è rifugio e il disagio del vivere quotidiano si coglie nei volti ora contratti e tetri ora allucinati e dilatati in un cromatismo esplosivo e surreale. Arpa ossequia l'istinto, in ogni senso, ciò non di meno esprime un mondo poetico anche in grado di produrre liriche risonanze.
Lucio Attorre docente universitario storico e critico dell'arte ed antropologia culturale presso l'università degli studi della Basilicata.

 

 

 

  • COMPOSIZIONE ASTRATTA
  • LABIRINTO 1
  • PASSIONE CELESTE
  • DONNA DEL MISTERO
  • CAB  8
  • LABIRINTO 4
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