Francesco Liparulo

Francesco Liparulo Francesco Liparulo
Trevignano (TV)

Iscritto dal
20/08/2014
Categoria: Pittori, Scultori

Websites: ARTELIPARULO 

Opere inserite: 0

Visualizzazioni profilo: 386

Voti ricevuti: 0


Data di nascita: 16/11/1955
Residenza: Trevignano - TV
Telefono: 3397473001


Artista presente nell'archivio della Soprintendenza alla Galleria nazionale d'arte moderna e contemporanea Per Francesco Liparulo la pittura è un'attività intellettuale che prende le mosse dalla natura e che perciò passa attraverso la verità dei sensi, in quanto è esperita tramite il “vedere”. Narratore ricco di umanità, pittore senza asprezze, senza drammi, coglie della vita i momenti più amabili, più semplici, manifestando forme di puro amore per tutte le cose. Pittore colto e raffinato, la sua formazione professionale ha avuto inizio a Roma, dove ha frequentato la Scuola di Arti Ornamentali e L'Accademia Libera. Nei dipinti ad olio e acrilico, nei murali e nei ritratti, Liparulo rappresenta l'ambiente naturale e sociale, avvalendosi di una geometria visiva ed intuitiva, in cui viene innestato il rigore disciplinato del trompe-l'oeil, arrivando, a volte, ad un grado di interpretazione visionario nella sua prospettiva, il che però rende singolari e godibili le sue opere. Pittura è, in generale, invenzione sostenuta dalla cultura, ovvero concordanza tra figura, dettagli e storia scelta. Pittore realista, Liparulo fissa il tema della natura come è e lo divulga affinché sia fonte di sensazioni. Con la sua arte, più che tradurre, commenta, e il colore tende alla diffusione, alla melodia, a qualcosa che si possa ricordare e dia emozione, e qualcosa che apra la fonte dei nostri sentimenti ideali. Costruttore di composizione plastico-luminose, aggruppa le forme secondo un asse di composizione inusuale, per costruire la scena in lunghezza, larghezza e profondità. Parlare di Liparulo è parlare di percezione visiva, con un'accentuazione particolare sulla concreta esperienza del vedere. Chiunque abbia una qualche forma di coscienza, ha una coscienza dello spazio e del tempo. Pittura e scultura sono attività umane e come tali riflettono la natura della comprensione umana, oppure come un dono divino. La visione ha un grande potere nel quadro dei processi mentali e, benché a volte gli occhi ci possono trarre in inganno, la capacità del nostro cervello di decodificare gli schemi bidimensionali e tridimensionali e sempre efficiente. Liparulo esprime la libertà dell'uomo moderno e della volontà di proporre e di affermare i propri diritti di artista. Usa uno stile “leggibile”, ricerca l'interessante più che l'arida compiutezza dei fatti, un linguaggio che diventa espressione dello spirito umano, per cui il colore non è qualcosa di astratto, ma una caratteristica reale che può connotare la civiltà in cui viviamo. I suoi colori portano in presenza la “Weltanshauung”, la sua peculiare visione del mondo. Vorrei, per ultimo, ritornare sulla “visibilità” della sua pittura, come presenza diretta di quanto viene rappresentato. Tale spinta di rendere visibile la storia nel suo farsi, innesca nello spettatore un processo di appropriazione individuale del suo contenuto. Questa è una delle ragioni che porta l'artista ad intersecare l'ambito artistico ed estetico. I suoi quadri evocano, risvegliano in chi guarda la passione per la storia del genere umano ed interessi particolari, quali l'attivazione di un'azione interpretativa, intesa come un processo che possa edificare senso e proietti, nel presente, la vita passata. Critico d'arte Prof. Gianmaria Fonte Basso
Banner pubblicitari
Sostengono IoArte
Siti Amici