Lillomagro

Lillomagro Lillo Magro
Delia (CL)

Iscritto dal
20/10/2015
Categoria: Pittori

Websites: Ultimi Lavori in Pastella  Arte del Vetro 

Opere inserite: 103

Visualizzazioni profilo: 2272

Voti ricevuti: 208 Chi ha votato? Sono socio dell'Associazione Culturale IoArte


Data di nascita: 10/07/1973
Residenza: Delia - CL

Lillo Magro nasce nel mese di luglio a Delia. Amante delle forme e del colore, si iscrive e frequenta l’Istituto statale d’Arte “F. Juvara“ di San Cataldo. Già nel 1981 tiene la sua prima personale, nel 1982 consegue la maturità d’arte applicata, e subito dopo si trasferisce a Firenze dove frequenta l’Accademia nella sezione scenografia. Il lavoro della sua terra lo affascina, studia e lavora costantemente a delle tempere dove scene campestre lo attirano, dal bianco del foglio trasudano, stentorei, i colori della sua campagna ,realizza una personale dal titolo “ La Terra “ il critico Diego Gulizia scrive “Come il contadino porta il frutto della sua terra al mercato, così Magro offre il frutto della sua sensibilità artistica, del suo lavoro pittorico alla società con un linguaggio semplice e comprensibile, quasi dialettale” Le iniziative che intraprende sono tante: le collettive con amici della stessa accademia, alle frequentazioni delle botteghe di restauro per potersi mantenere agli studi. Diverse sono le mostre in Toscana dove rimane per molti anni. La sua terra lo richiama e per motivi familiari, torna in Sicilia dove vive e lavora, sebbene i contatti con la Toscana rimangono sempre vivi. Espone in diverse collettive e personali tra la Sicilia e la Calabria riscuotendo consensi di pubblico e critica. Per molti anni studia (il vetro) materia che lo affascina cercando di farlo sempre più suo. Espone le sue prime opere a Paola, così intuisce che la nuova materia ha qualcosa in più per esprimersi. Espone a Piazza Armerina (città a cui si sente molto legato) i consensi raccolti lo gratificano e lo stimolano con molto piacere riceve la visita del critico Vittorio Sgarbi e questo lo stimolano a continuare nello studio di sintesi formali, sempre più rispondenti alla propria esigenza spirituale. Continua ancora nello studio del vetro, approfondendolo sempre di più , espone a Palermo in una mostra dal titolo “ Preghiere Visive “ poi in una collettiva a Taormina “Natale in Arte “ per programmare ancora un´esposizione a Roma ed altro ancora. In questo lasso di tempo, non tralascia mai la scultura in legno , materia che ha sempre prediletto riuscendo ad amalgama con molta facilità, a questo si aggiunge una nuova materia in maniera sperimentale “il Polistirolo” . Oggi vive in Germania, in questo periodo e affascinato dai pastelli e dedica molto tempo per captare la natura, vivendo di ricordi della sua terra, cercando costantemente quella leggera linea che divide il cielo dall´orizzonte , dai contrasti di luce ed ombre, dove l´ombra diventa luce della luce, cercando di vedere quelli che altri non vedono, di cogliere particolari minuziosi, recuperando la poesia delle cose e vedendo e rivedendo nei suoi ricordi. TESTO CRITICO MASSIMO PASQUALONE Lillo Magro tra natura e malinconia. Il centro emozionale della produzione artistica dell’artista siciliano Lillo Magro è sicuramente la natura, ma la natura scevra da qualsiasi orpello antropologico, la natura paradisiaca che nessun atto amministrativo può violare, nessuna orma umana riesce a calpestare. E così l’artista ascolta il rumore del mare, si lascia attraversare dalla forza del vento, riesce a significare quei paesaggi siciliani così silenziosi da sembrare rumorosi, attingendo, come accade sovente negli splendidi pastelli qui catalogati, alla malinconia di uno spirito inquieto che trova pace solo nella natura, in quel silenzio che solo il grande artista riesce a trasmettere con colori tenui e che nell’opera d’arte si fa sinestesia. Già, il silenzio: sembra questa la cifra stilistica di Lillo Magro, perché, ci ricorda il grande direttore d’orchestra André Kostelanetz, “ Ascoltiamo troppo il telefono e ascoltiamo troppo poco la natura. Il vento è uno dei miei suoni. Un suono solitario, forse, ma rilassante. Ognuno di noi dovrebbe avere il proprio suono personale e il suo ascolto dovrebbe renderlo euforico e vivo, o silenzioso e tranquillo… È un dato di fatto, uno dei suoni più importanti – e per me il suono per definizione – è il totale, assoluto silenzio.” Il silenzio che attraverso la natura ci conduce all’assoluto, passando dal movimento statico di spighe di grano, dalle onde del mare, dal blu del cielo, che affronta dimensioni spazio-temporali in chiave cromatica. Come dimostrano le opere che presentiamo in queste pagine. Ha proprio ragione il poliedrico artistica Jean Arp: “Presto il silenzio diventerà una leggenda. L’uomo ha voltato le spalle al silenzio. Giorno dopo giorno inventa nuove macchine e marchingegni che accrescono il rumore e distraggono l’umanità dall’essenza della Vita, dalla contemplazione e dalla meditazione. Suonare il clacson, urlare, strillare, rimbombare, frantumare, fischiettare, rettificare e trillare rafforza il nostro ego.” In queste opere, vere odi al silenzio, come detto, si arriva alla capacità di assoluto, un assoluto che fa dell’uomo, sempre e comunque, un essere capax Dei. Lillo Magro ci conduce per mano su questa strada e la sua anima, di fronte alla quiete del Tutto, si ricompone, mette insieme i cocci frantumati che la quotidianità rompe, vive il tempo della storia e della bellezza persino nel frammento, nell’attimo, perché, mutuando le splendide parole di Nazim Hikmet, scrive quello che lo attraversa, disegna ciò che riempie la sua anima inquieta
  • vento
  • studio " davanti al mare di San Leone "
  • alzando lo sguardo al cielo
  • Luce di primavera
  • l'alba della speranza
  • l'ombra del carubo

Commenti sulle opere di Lillomagro:

 Bellissime sfumature!

 


commento di Buggino Adriana sull'opera passando per Portoempedocle - venerdì 13 novembre 2015 alle ore 08:42

 Serenità....


commento di A L V I N sull'opera passando per Portoempedocle - sabato 14 novembre 2015 alle ore 16:45
Bellissimo..complimenti!! una curiosità Lillo..perchè ha usato il tag "Lufthansa"
commento di Willman sull'opera Epoche lontane - martedì 17 novembre 2015 alle ore 14:23

 Essenziale e con un senso infinito di spazio..


commento di Pamela Aguiari sull'opera amore per il volo - domenica 13 dicembre 2015 alle ore 18:38

 Evanescente, bella la scelta dei colori ed ottima esecuzione. Complimenti


commento di Paolo Benedetti sull'opera Epoche lontane 3 - venerdì 29 gennaio 2016 alle ore 07:10

 Il titolo è azzeccatissimo perchè non ha veramente fine. É rilassante lasciando spazio alla meditazione. Poche campiture per un effetto grandioso.


commento di Paolo Benedetti sull'opera estate infinita - venerdì 29 gennaio 2016 alle ore 07:15

 Luce meravigliosa. I tuoi soggetti sono particolari perchè non sono fini a se stessi ma lasciano spazio all'immaginazione creando ad ognuno una sensazione personalizzata.


commento di Paolo Benedetti sull'opera terra arsa dal sole - venerdì 29 gennaio 2016 alle ore 07:20

Apprezzo molto la tua attenzione alle ombre scure. Complimenti per il tuoi lavori. Saluti.


commento di Aku sull'opera il mio carrubo - martedì 21 giugno 2016 alle ore 13:09

 Grazie sei gentile,

ricambio i complimenti .

Le tue opere sono espressive  ...mi danno emozioni.

 

Buona domenica,

Tiziana


commento di Tiziana Marra sull'opera sul pontile - domenica 17 luglio 2016 alle ore 11:58

 Grazie sei gentile,

ricambio i complimenti .

Le tue opere sono espressive  ...mi danno emozioni.

 

Buona domenica,

Tiziana


commento di Tiziana Marra sull'opera sul pontile - domenica 17 luglio 2016 alle ore 11:58

 Grazie Lillo per il tuo voto ! Anche i tuoi dipinti sono molto belli, direi

Soffici !


commento di Gaviota sull'opera ombra del carrubo - lunedì 22 agosto 2016 alle ore 12:44
Molto bella questa opera,suggestiva,complimenti
commento di Damà sull'opera solitudine - venerdì 25 novembre 2016 alle ore 23:14

 Bello! I percepisce dai colori il calore dell'estate.


commento di Giuseppe Acierno sull'opera La siepe e il grano - martedì 14 novembre 2017 alle ore 18:05

Una "meraviglia"! Toccante il soggetto ed il concetto...

tinte e luce, al top... Applausi!


commento di Lysa Z. sull'opera essere soli - domenica 07 ottobre 2018 alle ore 22:24
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