Luca Guenna

Luca Guenna Luca Guenna
Varese (VA)

Iscritto dal
26/01/2015
Categoria: Musicisti, Scultori, Scrittori

Websites: Sito WEB  pagina facebook  LIGHT&WOOD song - mio CD

Opere inserite: 16

Visualizzazioni profilo: 739

Voti ricevuti: 26 Chi ha votato? Sono socio dell'Associazione Culturale IoArte


Data di nascita: 16/06/1965
Residenza: Varese - VA
Telefono: 3481504376


Funzionario di Private Banking di primario Istituto di Credito nazionale, nato a Genova nel 1965, oggi residente a Varese con la famiglia, scopro all'età di 42 anni di avere il Parkinson: è la mia svolta espressiva definitiva, i sogni esplodono dal cassetto rimasto chiuso da troppo tempo, divento il cantante fondatore di una band musicale in omaggio a Elvis Presley, inizio a lavorare in un trio Jazz, mi iscrivo come autore SIAE e pubblico due CD di cui uno LIGHT&WOOD insieme ad Andrea Braido, il miglior chitarrista di sempre di Vasco Rossi, sono fondatore e Presidente di WOODinSTOCK Music Art Connection  un grande festival artistico musicale a Ternate in provincia di Varese interamente destinato alla raccolta fondi a favore della ricerca e della assistenza dei malati di Parkinson in collaborazione con Fondazione Comunitaria del Varesotto ONLUS. Nel 2014 in gennaio sono invitato a partecipare con la mia song LIGHT&WOOD a LIGHT OF DAY , NEW JERSEY USA, da parte del presidente della manifestazione LOD, Bob Benjamin, manifestazione anch'essa benefica a sostegno della lotta contro la malattia di Parkinson, che ogni anno tra gli altri può contare sulla partecipazione attiva dello stesso Bruce Springsteen. Recentemente sono molto attivo pure sul fronte delle arti figurative, realizzando opere di composizione materico spaziale realizzati su supporti in legno di faggio. Sono inoltre scrittore di racconti brevi. E sono stato attore e cantante co-protagonista insieme a Claudia Donadoni nel musical da lei scritto, OGGI COME IERI, in una tournee che nel 2012 ha toccato ben 10 citttà in Italia.

  • LA TUA OPERA
  • LA MIA VITA
  • La fontana del Parkinson
  • Comunità
  • Budino impazzito
  • Il Pugno di Mock

Commenti sulle opere di Luca Guenna:

 Anche quest'opera risulta montata su un supporto in faggio lamellare 50 × 50 cm, su questo supporto risulta applicato, con le potentissime colle utilizzate dagli astronauti, una lastra di ardesia rigorosamente rubata da antichi ruderi liguri abbandonati. Probabilmente questa lastra di ardesia coperta da vari strati di calce, si trovava in una vecchia cucina contadina vicino a una stufa a legna. L'ho accuratamente raschiata come spugne di ferro E acqua calda prima di utilizzarla come fondo per l'opera medesima. Chissà quante storie racconta questa vecchia lastra, ho pensato, mi piaceva, ed è così che ho subito pensato che da queste rughe grigie E oscure potesse al meglio zampillare la mia fontana del Parkinson. La parte inferiore dell'opera È popolata da tappi di birra opportunamente maltrattati a colpi di martello E bruciati sulla fiamma viva. Questo inquietante magma corrotto rappresenta l'insieme dei miei neuroni danneggiati dalla violenza del Parkinson. È stato il mio neurologo a riferirmi una cosa che mi ha colpito molto e addirittura quasi commosso: c'è una specie di solidarietà Vitale che accomuna tutti i neuroni cerebrali che abitano in ogni persona E quando ci sono attacchi di questa entità così gravi ed estremi, molti neuroni purtroppo cadono sul campo di battaglia ma I superstiti non si danno per vinti pur di restare uniti e collegati tra di loro sono capaci di aggirare I cadaveri dei loro stessi fratelli morti sul campo di battaglia, arrivando con le loro sinapsi nervose ad abbracciare altri neuroni superstiti facendo vere e proprie acrobazie pur di mantenere tali connessioni. Una specie di stupefacente istinto di sopravvivenza che seppure nei gravi danni perpetrati dalla malattia riesce comunque a dare una buona efficienza psicofisica anche a chi è colpito duramente da questo ignobile invasore. Ma la realtà non finisce di stupirci qui, poiché È da questo campo di battaglia che nasce nella parte superiore dell'opera, la fontana del Parkinson, quel mistero creativo di concentrazione di neuroni sani in perfetta forma che zampilla proprio da questa realtà desolante per dare nuovi frutti espressivi, che precedentemente nemmeno avrei potuto immaginare. Sono diventato come quel piccolo pezzetto di muschio che da più di un anno È nato in mezzo a due piastrelle del terrazzino della mia camera da letto. In mezzo a quelle due piastrelle probabilmente ci sono solo alcuni granelli di terra portati dal vento quanto basta al muschio per vivere e prosperare approfittando ad ogni pioggia per trarre il massimo beneficio e nutrimento. Quel muschio e' li che mi guarda ogni mattina E sembra volermi raccontare la sua lunga storia. La fontana del Parkinson rappresenta tutto questo, vuole dire in sostanza che la vita Val sempre la pena di essere vissuta per ciò che c'è concesso, ed è pur vero il paradosso che a maggiori difficoltà emergono Forze e sensibilità maggiori. Tutto ciò e' parte di un grande mistero, e io vivo questo tempo con gioia. Persino il mio sigillo, la moneta d'oro che rappresenta la mia firma, ha vissuto in quest'opera un momento particolare di entusiasmo: È saltata fuori dal suo alloggiamento predisposto, per fare quattro salti dentro l'opera, sistemandosi non a caso al centro nella fontana nel Parkinson. Viva la vita.


commento di Luca Guenna sull'opera La fontana del Parkinson - lunedì 26 gennaio 2015 alle ore 23:27

http://youtu.be/dg59hnV8A9U 


commento di Luca Guenna sull'opera LIGHT&WOOD - link song nel mio profilo da me cantata in LIGHT of DAY USA 2014 - mercoledì 28 gennaio 2015 alle ore 06:35

 grazie infinite :)


commento di Marina Gatto sull'opera L'Incubo di Arturo - mercoledì 11 febbraio 2015 alle ore 14:57

 Luca Guenna L'opera si sviluppa partendo da sinistra con l'ora della mia nascita alle 8 di sera, da li comincia un percorso che non viene svelato nella sua consequenzialità cronologica, l'osservatore potrà quindi liberamente immaginare un percorso tracciato tra le valvole che rappresentano tutti i progetti, le idee, le iniziative sganciate dal tempo ben rappresentate dalle valvole che ai più sono icona di situazioni spesso complicate, obiettivi difficili, talvolta irraggiungibili, in onore di determinazione e volontà, ma anche sempre nel rispetto della paura, quella sana che ci mette in guardia dal pericolo e conseguentemente del limite umano . Le pietre sono gli ostacoli, i vetrini blu sono per me momenti di felicità: da bambino li raccoglievo sulla spiaggia quando ancora il VICKS vaporub era in barattoli no di vetro ricordate? Ora il rarissimo vetrino blu è quasi del tutto estinto poiché si è deciso di cambiare linea del confezionamento prodotto sostituendo il barattolino di vetro blu con quello di plastica.... Si termina a destra con la risalita verso la morte e verso quella che io vorrei fosse l'ora sella mia Morte: le undici meno un quarto del mattino.


commento di Luca Guenna sull'opera LA MIA VITA - sabato 14 febbraio 2015 alle ore 15:56

  il visitatore viene invitato a misurarsi in un personale gesto creativo, ogni volta diverso, ogni volta reinterpretato dal prossimo che arriva, mentre l'artista osserva e coglie nuove ispirazioni..... Mia moglie Carla Casarino ha composto questa singolare versione che lei stessa ha chiamato CAOS DEL MATTINO. È ora chi sarà il prossimo artista? (Magnete al cadmio montato su tavola di legno con applicazione di 18 chiodi giganti).


commento di Luca Guenna sull'opera LA TUA OPERA - venerdì 13 marzo 2015 alle ore 08:07
Banner pubblicitari
Sostengono IoArte
Siti Amici