Tommaso Gallingani

Tommaso Gallingani Tommaso Gallingani
albinea (RE)

Iscritto dal
04/02/2010
Categoria: Pittori

Websites: www.tommasogallingani.com 

Opere inserite: 7

Visualizzazioni profilo: 1414

Voti ricevuti: 13 Chi ha votato?


Data di nascita: 30/05/1973
Residenza: albinea - RE

 Tommaso Gallingani nasce a Reggio Emilia nel 1973. La sua formazione artistica avviene da autodidatta. 

Nel 2008 inizia a esporre i risultati di quelle prime ricerche su una sorta di simbolismo contemporaneo, composto di accenni a graffitismo, pop art e fumetto.
La sua produzione pittorica da allora si caratterizza per grandi tele in cui il racconto di denuncia sociale si compone di diversi piani prospettici e temporali, diverse scene che portano l'osservatore a costruirsi un suo significato di senso.
Nel 2009 realizza opere che rifiutano l'utilizzo della tela come supporto grafico e si servono di vere e proprie porzioni di muro cittadino, ricreato in laboratorio per rendere ancora più vicino il racconto semantico alla realtà a cui si riferisce; il supporto si avvicina sempre di più, quindi, all'oggetto stesso della creazione, quasi volendo rendere più ristretta la rosa di possibili interpretazioni dell'opera.
Permane il tema della città e dei suoi eterogenei ed infinitamente differenti abitanti, i quali rappresentano per l'artista l'essenza della vita umana, una personificazione di quei vizi e corruzioni oggetto di denuncia da sempre.
Con queste Opere Murali Gallingani abbandona progressivamente il linguaggio tipico del fumetto per sequenze e si dedica al ritratto per singoli frames in cui mescola il vero al finto, il reale al dipinto, alla prima maniera cubista, in un cortocircuito di rimandi in cui l'opera diventa oggetto anch'esso.
Una sorta di assemblage di diversi materiali che rappresenta un cambio di prospettiva dell'autore: un pessimismo mitigato che ora si concentra sull'istantanea cittadina, tra realismo, graffitismo su tavole alla Basquiat, pop art alla Tano Festa, e new dada alla Louise Nevelson, dalla quale prende la convinzione che pittura e scultura stanno confluendo verso un unicum in cui l'opera risulta ricomposta e integrata nello spazio e nella cultura contemporanea.
Una ricerca sul rapporto tra energia e materia dal volto fortemente ecologista, che si esprime con l'utilizzo di elementi di scarto industriali e artigianali reintrodotti in un ciclo vitale: un omaggio-rimando alla Land art, ma con segno opposto, ai Wall Drawing di Sol LeWitt, e all'Arte Povera di Pistoletto, con il quale ha in comune la concezione dell'arte come rispecchiamento del reale.
  • essere è conoscere
  • i colori della liberta'
  • oops!4
  • oops!2
  • oops!3
  • oops!1
Banner pubblicitari
Sostengono IoArte
Siti Amici