Arcaico contemporaneo

Segnalato da Raffaella Grandi

Raffaella Grandi

Categoria: Mostre

Data: dal 06 novembre 2010 al 15 novembre 2010

Indirizzo: CHIOSTRO SANT'ANNA, PIAZZETTA SANT'ANNA,

Provincia: Ferrara

Orario di apertura: 16.00- 21.00

Come arrivare: nell'omonima Piazzetta Sant'Anna.

Sito internet: www.biennaleferrara.com

Referente: Pro art

Per informazioni: 0532242875

E-mail: info@biennaleferrara.com


ARCAICO CONTEMPORANEO
Come Orfeo nella Valle dell’Ade
Dal 6 al 15 novembre 2010

Chiostro Sant'Anna
Piazzetta Sant’Anna, Via Giovanni Boldini
a cura di Virgilio Patarini

Proseguono con successo gli eventi della 5° Biennale d’Arte internazionale di Ferrara.
Da sabato 6 novembre alle ore 18.30 sarà di scena presso il Chiostro Sant’Anna la mostra “Arcaico Contemporaneo”. Verrà presentata dal suo curatore Virgilio Patarini e seguirà un buffet inaugurale a cura della pasticceria Duca D’Este. Continuerà fino al 15 novembre.

La forza dirompente che soggiace all’arte degli autori qui radunati scaturisce e si alimenta dall’incontro-scontro di forze ancestrali e antitetiche: il Caos, ovvero, la Materia informe, l’Inconscio, si incontra e si scontra con un principio ordinatore che potremmo definire “cosmogonico”, ossia che tende a mettere ordine nel disordine e a trasformare il “Caos” in “Cosmo”. Quest’ultimo principio potremmo chiamarlo ‘Ragione’ o ‘Forma’. In altri termini, il “Pathos” contrapposto al “Logos”, per dirla con gli antichi greci.
Da anni, quotidianamente questi giovani artisti combattono contro i loro demoni... O forse no. Forse la metafora è fuorviante. Forse non si tratta di una battaglia, ma piuttosto di una incantagione. In una battaglia lo scopo è l’annientamento, la sconfitta dell’avversario. In un incantesimo, invece, ci si prefigge di “ammaliarlo”, catturarlo nelle reti del rito magico per soggiogarlo e piegarlo ai propri voleri: “domarlo”, magari solo per un breve tempo.
Per questo le opere di costoro ci appaiono così oscuramente evocative: perché l’azione catartica della loro arte non ha sconfitto le forze primigenie dell’Inconscio (paure, emozioni irrazionali, sogni, pulsioni profonde, deliri), ma ha ingaggiato con queste una specie di mistico e sensuale “corpo a corpo”: una sorta di danza sciamanica capace di tenerle, almeno per un poco (e forse solo in parte), sotto controllo. Il Mito serve a questo. Anche a questo. Raccontare, evocare, dipingere delle storie serve anche a questo. Come Orfeo che cantando incanta gli Dei degli Inferi. Egli non li uccide: li commuove. La sua arte riesce per qualche istante a sospendere il tempo, ad aprire uno spiraglio nel consueto e ineluttabile volgere degli eventi. E salva dalla ferocia dell’oblio ciò che ama. Per un istante.

 



Segnala errore

Cerca eventi

Tipo   Prov.

Per poter commentare gli eventi devi essere un utente di IoArte!

Se sei un utente iscritto a IoArte devi prima effettuare il login!
Altrimenti iscriviti a IoArte, l'iscrizione è veloce e completamente gratuita.

Banner pubblicitari
Sostengono IoArte
Siti Amici