L'arte ed il prestigio delle maschere veneziane kartaruga a roma

L'arte ed il prestigio delle maschere veneziane kartaruga a roma Segnalato da Progetto Arte

Progetto Arte

Categoria: Mostre

Data: dal 25 febbraio 2011 al 08 marzo 2011

Indirizzo: Via dei Chiavari 58 Roma

Provincia: Roma

Orario di apertura: 19:00 - 00:00

Come arrivare: Costeggiare a destra (facciata fronte) per 100 metri la Chiesa S.Andrea della Valle (Zona Campo Dè Fiori)


Nella Roma storica per la prima volta un Evento Espositivo dedicato alla Maschera Veneziana.

Protagonista Kartaruga Venezia, un nome oggi di fama internazionale nell’Arte della Maschera Veneziana.

Nel suo storico laboratorio nel cuore di Venezia, Kartaruga è riuscito a creare e trattare le materie prime secondo il sapere dei mascherai della Serenissima, ottenendo il massimo della qualità ed innovando le forme, i colori e gli abb...
inamenti; miscelando sapientemente tradizione ed innovazione, Kartaruga ha contribuito e contribuisce alla rinascita in chiave moderna del Carnevale di Venezia.

Tutte le attività che Kartaruga organizza, o alle quali semplicemente aderisce, sono rivolte al recupero della Venezianità.

La produzione Kartaruga, raccolta in esclusiva presso il rinomato Atelier Veneziano "Il Canovaccio", si contraddistingue oltre che per la qualità anche per la varietà.

ANIMALI: Kartaruga vanta un'ampia collezione di maschere raffiguranti animali. Rompendo con la tradizione il fondatore Franco Gabriele Cecamore negli anni '80 si accorge del bisogno degli adulti di rivivere i ricordi dell'infanzia rivisitando le fiabe classiche: le maschere si rendono strumento per trasformare una narrazione in un gioco delle parti. Acquistate per un uso decorativo divengono vere e proprie sculture che impreziosiscono ed arredano.
Motivo d'orgoglio è stato la scelta dell'Agenzia Oliviero Toscani di caratterizzare la campagna 2010 Almo Nature con alcuni animali Kartaruga.

STOFFA: La via della seta, la Serenissima, Marco Polo, Venezia Repubblica Marinara.. sono tutte suggestioni che appartengono alla città di Venezia e che Kartaruga vuole evocare attraverso i colori e i giochi di luce dei tessuti che sono stati protagonisti della storia e che oggi impiega per adornare le maschere in infinite varianti di colore e dominanze.

PIUME: La collezione di maschere con le piume, scelta personalmente da Jan Harlan, produttore esecutivo di Eyes Wide Shut, è ormai associata al film di Stanley Kubrick, ma risale agli anni '80.
E' il caso più emblematico di come sia stato possibile rinnovare il concetto di Maschera e di Carnevale miscelando la storia del Costume Europeo con le caratteristiche distintive delle popolazioni indigene Indio, Inca e Maya, utilizzatrici di piumaggi nelle maschere dei loro rituali sacri . Dai tempi antichi sino ai giorni d’oggi, l'utilizzo della piuma è simbologia di vanità, bellezza, strumento di seduzione e corteggiamento che adorna il corpo attraverso abiti e copricapo rinascimentali ed accessori di stile barocco e rococò.

TRADIZIONE: La Bauta è il travestimento veneziano del 1600 per antonomasia; il Lorenzetti lo definisce "abito d'uso" più che vera e propria maschera, portata indistintamente da uomini e donne di ogni ceto e condizione, essendo medesima la foggia, e poteva succedere che si trovassero assieme "la più grande nobiltà, la plebe più vile, e i delatori più insigni".
Un'apparizione misteriosa ed altrettanto inquietante e silenziosa, che crea volutamente delle attese.. è forse questo il piccolo segreto de La Moretta. La tradizione la vuole sostenuta sul viso mediante un bottone tenuto fra i denti. Come tanti vezzi del passato questa maschera era venuta dalla Francia e si era imposta come affascinante complemento dell'abito femminile.
Il Medico della Peste, con il suo becco da uccello con rostro adunco riempito di essenze medicamentose, munito di occhiali, guanti, una lunga tunica di puro lino e una bacchetta, non è propriamente una maschera carnevalesca. Fu ideata, infatti, dal dottor Charles De Lorme testimone della drammatica pestilenza del 1630 a Venezia, con l'ingenua speranza che ciò bastasse a proteggere contro i miasmi e i pericoli mortali dell'epidemia. La sua nuova funzione carnascialesca estremizza i sentimenti: mescolando la sofferenza con la gioia e scongiurando per sempre il pericolo, il grande uccello porrà sotto le sue ali protettive la Serenissima.

VOLTI: La maschera del Volto rappresenta l'assoluta neutralità, lo sguardo dell'assenza a cui attribuire ogni sentimento; "Essa porta riferimento alla calma che servirà a cogliere le varie passioni e stati drammatici; essa non porta conflitti precedenti, è disponibile per qualsiasi azione" (Jacques Lecoq).
La collezione di Volti Kartaruga nella sua varietà di decorazioni che spaziano dalla foglia oro al pizzo macramè, dalle pietre alla tecnica del craquelé, vale per se stessa, come oggetto d'arte, ma si trasforma in altre situazioni per il suo contenuto, nel suo sostituirsi a qualcosa, come indossata ad un viso.

COMMEDIA: La Commedia dell'arte conosciuta all'estero come Commedia all'italiana ha origine nel 1500. Carlo Goldoni a metà del '700 comincia a sperimentarla e confrontarsi con essa utilizzando le maschere come tratto distintivo del carattere ben preciso dei personaggi portati in scena da attori che recitano a canovaccio ovvero improvvisando. La riforma teatrale attuata da Goldoni conferì a quest'ultimi un'individualità sempre più marcata fino a trasformare la Commedia dell'arte in Commedia di carattere.
Le maschere teatrali sono tradizionalmente in cuoio; Kartaruga attualmente ripropone i personaggi più noti utilizzando la cartapesta, ma senza trascurare il calore ed il fascino che può trasmettere l'effetto del cuoio. Le sue creazioni ispirandosi alla Commedia a braccio possono così diventare strumento di satira attuale.

FANTASY: Kartaruga si esprime anche nella realizzazione di soggetti che richiamano l'immaginario, l'illusione dei sogni come per le romantiche versioni dei Sole e Luna impreziosite dai caldi toni dell'oro, nei leggendari personaggi fiabeschi o nella mitica ed inquietante figura del Trefaccia.

JOLLY: Quando si parla di Jolly, detto anche Giullare o Matta, il Folle dei tarocchi, molte sono le associazioni di pensiero. La prima immagine è quella associata alla carta da gioco, ma non tutti sanno che la sua origine è piuttosto recente, risale infatti al XIX secolo.
Nel contesto del gioco, così come nell'arte e nelle metafore del quotidiano, questa figura è simbolo di pazzia e di ironia al limite dello scherno. La figura del Giullare è chiaramente legata al ruolo che rivestiva a corte: far divertire ad ogni costo e l'unico con licenza di deridere il sovrano.
Anche a Venezia l'accezione con la quale si evoca la Matta è sempre positiva, addirittura fortunata e meglio di ogni altra figura racchiude in sé la goliardia che contraddistingue il Carnevale di Venezia.

Le Maschere Kartaruga hanno calcato e calcano palcoscenici e set cinematografici internazionali, caratterizzando diversi importanti progetti ed eventi artistico culturali:

- Madrid, 4 novembre 2010, le maschere Kartaruga caratterizzano il party di apertura degli MTV European Musica Awards al prestigioso ristorante Ramses di Madrid progettato da Philippe Starck.

- Mistère Fire Bird: la Maschera Kartaruga dedicata ad Halloween dal Cirque du Soleil.

- Il calciatore Wesley Sneijder si è sposato indossando le maschere Kartaruga del film Eyes Wide Shut nella versione più preziosa realizzata appositamente per l'occasione.

- Parigi, settembre 2010, in occasione del 90esimo anniversario di Vogue francese, si è tenuto un ballo in maschera stile Eyes Wide Shut e numerose celebrities hanno indossato maschere Kartaruga.

- Molte delle maschere utilizzate dall'agenzia di Oliviero Toscani per la campagna pubblicitaria 2010 di Almo Nature sono produzioni Kartaruga.

- La produzione Disney ha commissionato a Kartaruga la maschera "Doppia Faccia" per il film Casanova (2005) indossata, durante il ballo del Doge, dall'attore protagonista Heath Ledger.

- Jan Harlan, produttore esecutivo di Eyes Wide Shut, ha scelto personalmente le Maschere Kartaruga per quello che è considerato il più emblematico tra i film di Stanley Kubrick.

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Il Vernissage, con aperitivo in musica, si aprirà dalle ore 19:00 di Venerdì
25 Febbraio, e si protrarrà fino alla mezzanotte.
Periodo: 25 Febbraio - 8 Marzo 2011
Luogo: Showroom Roma KARTARUGA - Via dei Chiavari, 58 Roma
Orario Showroom: Lun - Sab 11:00 - 20:00, Dom 16:00 - 20:00

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12 giorni nella Capitale dedicati alla Valorizzazione e Promozione
delle numerose e celebri Maschere Veneziane Kartaruga.

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http://www.kartaruga.com/

http://www.ilcanovaccio.com/
 
http://www.youtube.com/watch?v=KGSWDs2UdZE


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UN'OCCASIONE DI GEMELLAGGIO
TRA CARNEVALE DI VENEZIA E CARNEVALE DI ROMA

indossiamo le varie e celebri Maschere Veneziane Kartaruga
e uniamoci al Carnevale Romano


postato da Emanuele Modica - sabato 05 febbraio 2011 alle ore 14:06

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