Sese

Sese Sebastiano Federico Segala
Verona (VR)

Iscritto dal
19/03/2014
Categoria: Pittori

Opere inserite: 22

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Data di nascita: 01/08/1977
Residenza: Verona - VR

Quando uno schiavo comincia a vantarsi delle proprie catene e le stringe a se come fossero preziosi ornamenti allora il trionfo del suo padrone è completo. (M.K.G) Segala Sebastiano Federico classe 1977 .Dipinge esclusivamente usando le dita*, impastando i colori con le mani e dosandoli con l'indice o tutta la mano. La sua è una pittura d'istinto senza regole o disegni preparatori. Nulla vi è nella sua mente se non la spinta a far uscire e rappresentare ciò che nasce dentro di lui. Ogni cosa nasce al momento riconoscendola attraverso delle macchie e piccole sfumature .Poi, come nel gioco di annerire gli spazi puntati l'artista non fa altro che seguire ciò che già vede e che prima era nascosto in lui, trovando innanzi tutto nella pittura quel linguaggio altrimenti perso oggigiorno nelle parole. Nulla lo sfiora della società in cui vive o forse non è cosciente, ma certo è che quando compone come un pianista il suo nuovo spartito egli sa riconoscere il vibrare interno della melodia che sa parlare alle anime. Pur se a prima vista superficiali le sue opere sono frutti di pregio di cui tutti sanno sfamarsi, ma che solo in pochi in realtà sanno gustare. Non vi è nulla di scontato in lui come non vi è nulla di scontato nella vita che lo attraversa. Mentre scopre addentrandosi nell'arte che la vita è un dono e che saperne rappresentare le emozioni su un semplice fazzoletto di carta o sulla più pregiata tela, è ciò che la rende magica e non semplicemente vivibile, quest'ultimo compromesso accettato dalla miriade umana adulta e purtroppo sempre più spesso anche giovane. Nulla ama di più l'artista che le emozioni degli esseri umani, che forse egli, non prova a pieno come loro, ma che percepisce appena negli istanti della creazione. E nulla, odia di più l'artista che la negazione dei sentimenti, equivalente alla morte interiore che colpisce ormai la maggior parte della società occidentale. Un'opera può essere piacevole all'osservazione, gustosa e appetibile. Oppure può risultare orrenda e disdicevole, un qualcosa da male-dire con gli altri osservatori." io dico, ben venga dunque l'uno o l'altro giudizio, ben venga dunque che io gioia o soffra per ciò che ho cercato di esternare, tutto ciò mi va bene, tutto ciò è comunque vita che si muove in me, ma non sia mai, che qualcuno preferisca l'indifferenza, che qualcuno non reagisca di fronte ad un brutto quadro o ad un bel quadro. Sia mai, ch'io assista a tale giorno, ch'io abbia in fianco a me chi davvero è già morto e non risponde neanche ai più profondi appelli della sua anima che ormai, invano, tenta di ostacolare l'apatia dell'essere in cui risiede.(Sese)" *in data 26/09/2011 ho iniziato ad adoperare il pennello. C.V.: all'attivo circa 10 personali nel mio comune ed alcune collettive. Buona vita a tutti.
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Commenti sulle opere di Sese:

Fantastici lavori, molto originali


commento di Intarsiatore sull'opera 09 - giovedì 24 aprile 2014 alle ore 10:51
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