Claudio Antonio Presti

Claudio Antonio  Presti Claudio Antonio Presti
Roma (Argentina)

Iscritto dal
17/02/2009
Categoria: Pittori

Opere inserite: 13

Visualizzazioni profilo: 3631

Voti ricevuti: 28 Chi ha votato?


Data di nascita: 03/09/1955
Residenza: Roma - Argentina
Telefono: 3382566070


 Data di nascita: 03/09/1955 Claudio Antonio Presti

Residenza: Roma - RM
 
Claudio Antonio Presti nasce a Buenos Ajres il 3 settembre 1955, ha sempre sentito una forte inclinazione per il mondo dell'arte e in particolar modo per  la pittura, pur non avendo potuto intraprendere studi specifici.All'eta' di quindici anni viene assunto come apprendista corniciaio nella bottega del pittore Adriano Coppola parente del pittore,scultore, ceramista Pietro Cascella .Nello stesso periodo frequenta il locale romano Osteria Fratelli Menghi in via Flaminia frequentato soprattutto da pittori ,giovani talenti dell'arte astratta e d'avanguardia, attori, musicisti e scrittori principalmente del periodo tra il 1955 e il 1990. Questo gli consente di approfondire ulteriormente la conoscenza dell'arte del xx secolo e di frequentare grandi artisti, tra i quali ricordiamo A.Coppola,Eliano Fantuzzi,  Mario Schifano, Umberto Carabella, Renato Giusti,Francesco Canini,Gianni Testa,Piero la Rosa,EzioFarinelli.
 Attratto dalla natura che lo circonda é sempre alla ricerca di una tecnica personale,si dedica molto al chiaro/ scuro.Per un breve periodo sperimenta la tecnica ad olio, ma si sente fortemente turbato dal suo io che gli suggerisce una soluzione,cosi dopo un periodo di disorintamento riprende le sue ricerche.Frequenta mostre di pittura,visita musei e gallerie d'arte che gli permettono di studiare in modo analitico le grandi opere degli impressionisti e astrattisti 
 
 
 Formale,informale,astratto,figurativo.Si potrebbe continuare 
all'infinito con una tematica che potrebbe persino parere 
oziosa se non facesse sovente le sue vittime.
Il fatto è che l'artista non è una farfalla da fissare 
con una spilla su un cartone per ammirarne e scomporre 
le tecniche,indagare il processo creativo,ricercare con
una razionale collocazione nell'ambito d'una forma che 
attinge al più profondo segreto d'essere .La psicologia
del profondo significherà pure qualcosa.
Queste riflessioni,d'altronde nemmeno troppo peregrine,
mi si sono presentate di fronte dell'opera di Claudio 
Antonio Presti. 
Dove va Presti? Quali sono i limiti della sua sperimen
tazione e della sua curisità? Perchè di curiosità si 
dovrebbe parlare riguardo alle tecniche da lui usate,
tecniche che spingono sino al limite dell'artigianato
quasi a ricordare che l'arte prima d'essersi fatta 
imprigionare nella turris eburnea dell'idealismo,fu 
fatto di bottega.E basta entrare nell'officina del
Presti per rendersi conto di quanto in lui operi 
la nostalgia della rinascimentale altissima bottega.
 
                                                   Giovanni Gigliozzi
 
 
                                           

 

  • Ema
  • Caffe dei pittori Via Flaminia 57 Roma
  • -
  • Biografia Inglese
  • Paradise city
  • natura morta (1970)

Commenti sulle opere di Claudio Antonio Presti:

è il ritratto più bello che abbia mai visto!!!!!!   complimenti.....

 


commento di Annalisa sull'opera Ema - martedì 17 febbraio 2009 alle ore 19:29

Grazie per il voto e il commento, ma il tuo non è da meno. Aspetto i prossimi... complimenti!  ciao. LENY


commento di Leny sull'opera Ema - mercoledì 18 febbraio 2009 alle ore 18:49

Grazie mille per i voti, e tanti complimenti per le Sue opere. marzia


commento di Marzia Gaggioli sull'opera Ema - giovedì 19 febbraio 2009 alle ore 08:44

Mano decisamente felice, ma spingi alla curiosità e gli altri?

Bravo

Damiano Messina


commento di Damiano Messina sull'opera Ema - giovedì 26 febbraio 2009 alle ore 15:41
Fantastico!!! Ritratto non particolareggiato che fa risaltare lo sguardo assorto :-)
commento di Letizia sull'opera Ema - giovedì 11 giugno 2009 alle ore 14:40
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