Gastone Gennari

Gastone Gennari Gastone Gennari
Fontevivo (PR)

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29/10/2014
Categoria: Altro

Opere inserite: 5

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Data di nascita: 03/10/1965
Residenza: Fontevivo - PR
Telefono: 338.5678284


L'opera di GASTONE innovativa e trasgressiva propone  il superamento  della figurazione e rappresenta un   elemento di rinnovamento  nell'ambito della ricerca estetica contemporanea.  Ma le opere di  Gastone sono sculture o installazioni o quadri plastici, figure biomorfe nello spazio?   Gastone monta frammenti di vetro su una struttura rigorosamente bidimensionale che non rappresentano altro se non forme materiche nello spazio: materiali reali in uno spazio reale; la forma di ogni parte del rilievo deve corrispondere alla sua  finalità strutturale, secondo quella che egli stesso definisce una «idea di restituire nuova vita a materiali dismessi, cioè i frammenti dei vetri colorati». L'opera è per Gastone  una costruzione mentale,alla quale dare forma concreta attraverso l'utilizzo di 3 materiali comuni come il metallo (del martello intrusivo), il legno ed il vetro  trasparente. Il loro particolare fascino  consiste nella strutturazione stereometrica dell'oggetto a partire dall'intersezione di piani semplici e senza spessore: la congiunzione di piani e linee (vuoto) sostituisce le masse tridimensionali della tradizione (pieno). Un altro elemento innovativo è appendere la scultura-rilievo  al muro come se fosse un quadro. Ma la cornice? Gastone  aggira il problema assorbendo la cornice base all'interno della scultura-rilievo stessa: nella sua  viene completamente eliminata la distinzione tra cornice e scultura-rilievo , perchè l'idea è di proporre una continuità tra la parete e l'opera. La scultura rilievo è una parte della parete, suo elemento strutturale, che emerge improvvisamente dal magma materico cromatico (il vetro policromo) che interrompe l'armonia per l'intervento intrusivo del martello - che crea una frattura tra il visibile e l'invisibile. Gastone  indica la via di una nuova estetica basata sul principio dell'intaglio diretto ; ma sopratutto crea una estetica incentrata sull'idea di un punto di vista focale - il taglio , la rottura impressa dal martello intrusivo- che incidendo nelle masse crea  un impianto completamente non figurativo dei volumi.  Il contrasto tra la bidimensionalità ingannevole del rilievo in vetro ed il  cromatismo delle rotture, l'intrusione spaziale del martello, suscitando un forte impatto percettivo, ingannevole per l'occhio di chi guarda. Gastone con le sue opere sottolinea ancora  le potenzialità espressive dei materiali quotidiani, ai quali,  decontestualizzati dalla loro funzione originaria,  viene attribuito un nuovo valore estetico attraverso l'invenzione, l'accostamento insolito, lo scarto di significato, la scoperta casuale, il sottinteso complesso. L'opera di Gastone intende inserirsi in questa linea : l'artista costruisce quasi alchemicamente nuove forme attraverso materiali che altrimenti sarebbero destinati all'oblio , come ad esempio i pezzi di vetro che l'artista recupera dalle discariche delle grandi industrie dove i frammenti dei vetri usati  sono letteralmente gettati via, senza possibilità di riuso.  Gastone li recupera e li assembla usando  la tecnica della fusione del vetro. I frammenti di vetro così forgiati di nuovo dal fuoco, acquistano una nuova vita. La fusione dei frammenti è tuttavia diretta, non esiste un disegno un progetto precedente : i frammenti sono saldati direttamente, quasi a suggerire un'immediata trascrizione del disegno dal foglio allo spazio, dalla  linea alla forma tridimensionale.  Il vetro è un materiali usato raramente in scultura :  in genere è relegato all'uso estensivo ed intensivo nel settore delle arti decorative (le vetrate, i cloisonnè). L'affermazione teorica della necessità di lavorare con questo materiale, per creare una "finestra - impossibile"   equivale  ad affermare polemicamente la nullità  dell'asettica produzione industriale prive di qualsiasi contenuto specifico.  Gastone lavora alla creazione di un ritmo e di una  variazioni iterate di una stessa struttura estetica, (la finestra - impossibile) rifiutando qualsiasi interiorità ed emotività della forma scultorea, allontanando ogni espressione individuale e gusto della piacevolezza a vantaggio dell'essenzialità esecutiva. Marta Massaioli 2009
  • Tentativo di sutura
  • impatto gemello
  • Falce e Martellata
  • Obelisco
  • impatto gemello multiplo
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