Gianguido Oggeri Breda

Gianguido  Oggeri Breda Gianguido Oggeri Breda
Agliè (TO)

Iscritto dal
24/07/2010
Categoria: Altro

Websites: gianguidooggeribreda  RosaHibrida 

Opere inserite: 20

Visualizzazioni profilo: 2203

Voti ricevuti: 106 Chi ha votato?


Data di nascita: 16/05/1970
Residenza: Agliè - TO
Telefono: 3474041633


Gianguido Oggeri Breda vive e lavora ad Agliè, in provincia di Torino; ha frequentato l'Istituto d'Arte,
conseguendo il diploma nella sezione arredamento, per poi occuparsi di grafica e design. Nel 2003, con il
fratello Sandro, fonda la PTAH s.n.c., studio di grafica che opera per alcuni anni nell'area del Canavese e di
Torino, collaborando soprattutto con studi di architettura e urbanistica.
La sua attenzione, dopo le prime esperienze pittoriche (una serie di acquerelli e tavole a tecnica mista le cui
rielaborazioni digitali sono confluite nella mostra remixed) e chiuso il percorso con la PTAH, si è rivolta
all’utilizzo dello scanner come mezzo improprio di ritratto, indirizzando le proprietà di trasfigurazione dello
strumento alla ricerca della zona di penombra tra visione e inquietudine; in questa fase la materia (pietre,
vegetali, plastica, cartone, legno) diventa strumento di indagine dei volti e dell’anima, per una serie di opere
presentate a Torino nel 2007 con il titolo tra sogno e inquieto.
Questo lavoro, nella sua evoluzione, si è in seguito indirizzato all'analisi delle stesse materie che, prima
utilizzate come mezzo di scavo, diventano obbiettivo di una osservazione quasi microscopica, alla ricerca delle
loro texture, imperfezioni e ferite nella serie epidermidi.
In questo percorso, complici gli studi di architettura e la lunga collaborazione con uno studio di urbanistica, si
inserisce il progetto urbanaurea: una serie di scansioni in cui il cartone si trasforma in una sorta di crosta
(terrestre?) sulla quale cercare le tracce del periodo d’oro di civiltà ormai perdute, le loro città, le loro strade.
Ad un ambito più prettamente fotografico, nel senso di una ricerca di forma-ritratto più classica, è da riferirsi
l’utilizzo delle immagini scansionate (le stesse prodotte come base per “tra sogno e inquieto”) nelle serie
ritratti perduti e sequenze; in questi casi l’accento è posto sul chiaroscuro e sul movimento, enfatizzando le
caratteristiche particolari dello scanner quale strumento di riproduzione della realtà e di percezione della luce.
Nessuna delle strade artistiche intraprese può ad oggi considerarsi arrivata ad un immaginario capolinea,
nemmeno quelle riferite a lavori già presentati al pubblico; si tratta di una “famiglia” di esperienze che, a partire
dal comune denominatore rappresentato dallo scanner, si evolve continuamente, utilizzando e perfezionando
elementi e scoperte di un determinato progetto all’interno di un altro lavoro.
Con questo stesso spirito è nato, con la pittrice Monica Ciravegna, il progetto MOGO, collaborazione volta a
definire uno spazio espressivo condiviso, che sperimenti le possibilità del lavoro incrociato di due personalità
artistiche quasi antitetiche, che affidano l’una all’altra le proprie opere a metà percorso.
Recentemente alcune scansioni inizialmente inserite all'interno della serie dei "ritratti perduti" sono diventate il
nucleo di un progetto nuovo, intitolato le donne di Tehuelches, che mira ad accentuare il rapporto di visi e
mani e il loro gioco d'ombre.
Nel 2009 l'utilizzo dello scanner si sposta dai volti (non prima di una breve "auto-indagine" le cui immagini
confluiscono nella serie egoplasma) ai corpi; una nuova macchina, con una differente profondità di campo, è il
mezzo che fa da tramite alla creazione degli erotoplasmi, nudi femminili immaginati in un'altra dimensione,
quasi ripresi di nascosto, da occhi che riescono a percepire le ombre (e le luci) che solitamente restano
appartenenti a mondi "altri"; donne fantasma incapaci di abbandonare il ricordo dei piaceri di vite passate.
Dal 2010, complici gli incontri con la pittrice Stefania Quartieri e, poco dopo, la nascita del sodalizio (artistico e
nella vita) con la fotografa Rosaria Di Dio, l'attenzione si sposta di nuovo agli oggetti e ai materiali, usati questa
volta non per svelare e scavare volti ma per raccontare momenti, percorsi, brani di vita: prendono forma il
progetto stanze e il ciclo i diari di cloride.
L'interesse per il mondo vegetale, attraverso la rielaborazione di alcuni "scatti" non utilizzati per il ciclo di "tra
sogno e inquieto", porta anche alla realizzazione della serie breve intitolata driadi.
Sempre con Rosaria Di Dio, nello stesso anno, si definiscono i contorni del Rosahibrida project, spazio
comune di indagine che sovrappone la fotografia alle possibilità espressive dello scanner: un nuovo
ermafrodita artistico muove i primi passi.

CRONOLOGIA MOSTRE
personali
2007 tra sogno e inquieto / Arcircolovizioso / Torino
2008 remixed / Arcircolovizioso / Torino
2008 tra sogno e inquieto (reprise) / Biblioteca Comunale di Rueglio (TO)
2009 tra sogno e inquieto (R-reprise) / Locanda del Panigaccio / Chiaverano (TO)
collettive
2009 fotografia e dintorni - mutevoli percezioni del reale / Galleria Ariele / Torino
2009 collettiva degli artisti / Galleria Ariele / Torino
2009 the body / D'art Visual Gallery / Menaggio (CO)
2009 perceptio - sei artisti a confronto / Biblioteca Comunale di Rueglio (TO)
2009 fari nella città / ACI Gallery / Torino
2009 mi innamoravo di tutto... / Arcircolovizioso / Torino
2010 bambola / Linea D'Arte Officina Creativa / Napoli
2010 collettiva degli artisti / Galleria Ariele / Torino
partecipazioni
2008 casa para al Gru Village / Grugliasco (TO)
2008 paratissima / Café Lumière / Torino
2009 armonia - l'arte libera il bene / Cascina Caccia / San Sebastiano da Po (TO)
2009 paratissima 5.2 / quartiere di San Salvario / Torino
2010 1° premio città di New York / Galleria Il Tempio / Palermo

  • serie "tra sogno e inquieto" - carlotta
  • serie "driadi"
  • serie "tra sogno e inquieto" - carol & nadia
  • serie "tra sogno e inquieto" - lilli
  • serie "i diari di cloride" - lascia che le tue rose si nutrano di me
  • "V" - serie "H2O+SiO2

Commenti sulle opere di Gianguido Oggeri Breda:

BRAVISSIMO!


commento di Ilaria Pergolesi sull'opera serie "tra sogno e inquieto" - carlotta - domenica 25 luglio 2010 alle ore 12:15

complimenti!!!!!!!!!!!!!1

potrei sfruttare quest'immagine per l'artwork di un cd del mio gruppo?

.....il compenso serebbero un pò di copie.....sticazzi....

Suburban Howl su MySpace Music


commento di giuda sull'opera serie "erotoplasmi" - versione2-#04 - martedì 27 luglio 2010 alle ore 12:42

... le ho votate tutte le tue opere, ma ne avrei anche votate di più. Intenso, espressivo, bravo. Lù


commento di Luisa Poletto sull'opera serie "tra sogno e inquieto" - carlotta - martedì 27 luglio 2010 alle ore 22:21

 bellissimo questo ritratto, molto intenso.


commento di Sara Stradi sull'opera serie "tra sogno e inquieto" - carlotta - mercoledì 28 luglio 2010 alle ore 16:14

 bellissimo.... come sparire nel nulla ma restare nell'aria... complimenti sia per l'idea che per la realizzazione!!


commento di Sara Stradi sull'opera serie "tra sogno e inquieto" - giulia - mercoledì 28 luglio 2010 alle ore 16:17

 nn ti smentisci mai.... bravo! i ritratti sono uno più bello dell'altro!!


commento di Sara Stradi sull'opera serie "driadi" - mercoledì 28 luglio 2010 alle ore 16:19

complimenti! Un'originalità rara, sia nei soggetti che nella loro interpretazione.

Quest'opera in particolare mi crea un'ansia devastante ma allo stesso tempo non riesco a smettere di osservarla.


commento di Brigu'slab sull'opera serie "tra sogno e inquieto" - giulia - venerdì 17 dicembre 2010 alle ore 11:24

 complimenti, mi piace l uso che fai del ferro. la mia passione. e delle scansioni con oggetti strani. belle 


commento di Pia Camporese sull'opera serie "tra sogno e inquieto" - esther - lunedì 17 gennaio 2011 alle ore 21:07

Multumesc pentru aprecieri. Si lucrarile tale sunt foarte interesante. Felicitari!


commento di Nelu Gradeanu sull'opera serie "tra sogno e inquieto" - carlotta - martedì 18 gennaio 2011 alle ore 08:43

Grazie X tuo aprezzamento e devo dire che anche tu hai  tanta forza espressiva .Compilimenti


commento di Dalla sull'opera serie "driadi" - martedì 18 gennaio 2011 alle ore 11:09

Ciao Gianguido. Questa tua opera ha una forza e un'intensità straordinaria.

Ti faccio i miei complimenti più sinceri.

Luisa Poletto


commento di Luisa Poletto sull'opera serie "tra sogno e inquieto" - lilli - giovedì 27 gennaio 2011 alle ore 13:09

 sei proprio bravo e strano come piace a me


commento di Pia Camporese sull'opera serie "tra sogno e inquieto" - carlotta - martedì 29 marzo 2011 alle ore 20:44

trovo tutte le tue opere molto interessanti e particolari...mi sorprende il fatto che non abbiano ricevuto molti voti


commento di Blueart sull'opera serie "tra sogno e inquieto" - laura - lunedì 09 luglio 2012 alle ore 17:58

 e per molti intendo almeno una settantina, perché te li meriti davvero!


commento di Blueart sull'opera serie "tra sogno e inquieto" - laura - lunedì 09 luglio 2012 alle ore 18:01

Trovo la sua opera emozionante, invio sinceri e vesuviani auguri di buon lavoro

Neotto
 


commento di Neotto sull'opera serie "tra sogno e inquieto" - carlotta - martedì 30 ottobre 2012 alle ore 11:04
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