Marino Lecchi

Marino Lecchi Marino Lecchi
Capriate S. G. (BG)

Iscritto dal
30/03/2010
Categoria: Pittori

Websites: Studiomio  450 altri siti

Opere inserite: 6

Visualizzazioni profilo: 1756

Voti ricevuti: 41 Chi ha votato?


Data di nascita: 21/01/1944
Residenza: Capriate S. G. - BG
Telefono: 02/90987081


Biografia aggiornata al 25/03/2010
MarinoLecchi:

Tracce di un percorso artistico.

Lecchi Marino si è proposto già dal 1977 in diverse personali e collettive soprattutto in Lombardia fra queste Egli ricorda come la più significativa quella tenuta a Milano in via Turati alla “SCHETTINI”, che all’epoca era galleria importante dove gli artisti venivano attentamente selezionati da una commissione giudicante l’idoneità ad esporre. Fu questa l’occasione in cui Marino Lecchi conobbe Sergio D’Angelo, poeta scrittore, pregevole artista, di risonanza nazionale e conosciuto in tutto il mondo, peraltro attivo con partecipazioni anche alla biennale di Venezia. Quest’ultimo si muoveva nell’ambito delle ricerche del gruppo degli”Spazialisti” essendone un
protagonista e Marino ne rimase colpito. D’Angelo presentò Lecchi con una sua critica favorevole rafforzandone l’intento artistico.
Lecchi si sentì per la prima volta riconosciuto, da persona veramente competente,il suo valore espressivo e talento. Seguirono negli anni successivi una serie di esposizioni meno rilevanti, anche causate dalla necessità di svolgere un’altra professione. Non di rado si distaccò dalla pittura attiva per concedersi, si potrebbe dire dei“ritiri spirituali” nell’intento per l’appunto più meditato che fattivo operativo di coniare una nuova e peculiare modalità espressiva. Alla fine del 1998 Marino si congeda dalla sua professione non artistica e raggiunto un suo stile solidamente espresso, abbraccia interamente la causa della pittura intuendo di avere la possibilità di esprimere una direzione precisa alla sua ricerca sempre più introspettiva ed onirica. Nel 2008 l’importante mostra alla “Mazzoleni Art Gallery” e l’incontro col critico e pittore Franco Bulfarini con cui si sviluppa un rapporto di immediata affinità artistica, oltre che di stima reciproca, gli fornisce ulteriori motivazioni e spunti di riflessione che bene emergono nelle ultime opere.

I momenti salienti dell’arte di Lecchi si possono rubricare come segue:

1978 personale salone esposizioni in Salice Terme.
1982 galleria Schettini Milano
1984-85-86 personali e collettive alla “Petrofil" Arte” viale Tunisia Milano
1987 Galleria “Pedalini” Treviglio Bergamo (ora chiusa)
2001.2006 Partecipa a più collettive U.C.A.I
2001-22007 Approda all’ultima espressione
2008 Espone con successo le sue opere alla Galleria d’arte contemporanea
Mazzoleni Art Gallery di Alzano Lombardo BG.
2008 Collettiva 10 artisti “OLTRE I CONFINI” “galleria Lovetti Arte” Ferrara
2008 Conosce il critico ed artista Franco Bulfarini e si iscrive
all’ass.”la Bottega degli Artisti” di Ravarino MO.
2008 Partecipa all’evento Artistico “il Piacere dell’Arte 2008 di
(RavarinoMO) con alcune opere dell’ultimo periodo 2008 Si presenta all’Evento Artistico”STUFFIONATEARTE” ed 2008
che si tiene a Stuffione di Ravarino MO, presentando una personale
con lavori recenti
2008 salone del mobile fiera Bergamo
2008 mostra alla filiale di Finale Emilia della banca centro emilia
2009 Fiera arte Bergamo presentato dalla Mazzoleni Art Gallery
2009 Trasmissione televisiva su (Antenna tre) ( Tele Lombardia) e (Canale 6)
2009 Esposizione Eventart Mazzoleni Art Gallery a fort village Sardegna luglio -agosto
2009 Confronti arte palazzo del senato Milano 29 sett.-10ott.
2009 Arte fiera REGGIO EMILIA 27-30-novembre
2009 Rassegna 8 pittori Espace Kamèlèon Parigi 21 dic-3 gennaio 2010
2010 ARTE FIERA BERGAMO -GENNAIO
2010 Personale Mazzoleni Art Gallery Alzano Lombardo (BG).febbraio

Galleria Di riferimento: Mazzoleni Art Gallery Alzano Lombardo (BG).

 

Diversi portali web parlano delle sue mostre e della sua arte e lo vedono inserito con opere e commenti critici, fra cui:

1) Pittura e Dintorni
2) Galassia Arte
3) Art Gallery Caffè
4) FACEBOOK
5) La Bottega degli Artisti
6) Pittorica
7) Pittart
8)K-L-M-N
9)Arteonweb.it
10)Impulsesart galleria arte online
11)Artemotore
12)artantis
13)g-otto.ning.com
14)artmayeur
15)federartisti nord ovest
16)worldartist.ning.com
17)dododada arte postale
18) artends@gmail.com
e 450 ning o siti


Marino Lecchi è nato il 21/01/1944 abita ed ha lo studio a Capriate S.Gervasio in via S. Siro 22 Bergamo
Tel.02/90987081

CRÍTICA DE UN GRAN Joan LIuìs Montané
a Lecchi Marino


Marino Lecchi, geometria, cosmos, armonìa y dinàmica

 

Marino Lecchi indaga en el cosmos a partir de una visiòn global, de una actitud
pictòrica cromàtica basada en la dinàmica de la investigaciòn de los colores càlidos,
buscando la impronta de lo plàstico en un contexto donde se interroga respecto a la
formulaciòn de lo complejo en el sentido de ir màs allà de lo que se ve.

Su obra es de caràcter geomètrico, estructurada de manera dinàmica, posicionada
mediante planos,perspectivas y enfoques aèreos,que dominan toda la composiciòn en
linea con la formulaciòn de segmentos,difuminados y superposiciòn de colores
buscando la profundidad, el efecto tridimensional, aumentando, potenciando la visiòn
pragmàtica de la pléyade de realidades.


Emplea la conposiciòn de manera que hay diferentes àngulos de visiòn, distintas
formas de encuadres para ir aproximàndose de manera sutil en el total de lo plàstico.
Busca variados enfoques de luz, distintos posicionamientos en diferentes àngulos, para
iluminar,dar a conocer aquellos aspectos de su obra que le interesan, potenciando el
efecto enigmàtic, buscando la visiòn parcial en el enfoque puntual pero fundamental de
porciones de una composiciòn encuadrada.


Conecta con las civilizaciones indigenas Mesoamericanas, al igual que con las
vanguardias històricas europeas, con una visiòn de hoy, buscando la conexiòn
energètica a tràves de la historia, para adentrarse en una perspectiva de futuro sin
renunciar a la belleza de lo clàsico, permitièndose indagar en la fenomenologìa del
criterio matemàtico.

Su obra aporta enigmaticidad en lo evidente, para adentrarse en la perfecciòn de la
armonìa y en las cualidades de la belleza que residen tanto en el macro como en el
micro universo. La belleza es inmortal es parte de la ciencia y el arte, es arte ciencia a
la vez.


Joan LIuìs Montané

De la Asociaciòn Internacional de Crìticos deArte (AICA)

 


CRITICA DI UN GRANDE Joan LIuìs Montané
a Lecchi Marino

 

Marino Lecchi: geometria, cosmo, armonia e dinamica

 

MARINO Lecchi studia il cosmo dal proprio punto di vista globale, da un interesse
pittorico per i colori caldi, ricercando l'impronta della plasticità nella complessità,
cercando di superare il visibile.


Strutture geometriche, piani, prospettive aeree dominano tutta la composizione insieme
a segmenti, colori sfumati e sovrapposti per ottenere un effetto di tridimensionalità, di
profondità, aumentando e potenziando la visione pragmatica della miriade di realtà
esistenti.


Le sue opere si caratterizzano per la varietà di angolazioni ed inquadrature che
conferiscono allo spettatore una sensazione di plasticità. Studia i punti di luce,
sperimenta posizioni diverse con angolazioni diverse, per illuminare e far conoscere gli aspetti della sua opera che più gli stanno a cuore, magnificandone l'effetto enigmatico,
ricercando la parzialità della visione nella precisione della messa a fuoco, elemento
fondamentale per definire i segmenti della composizione inquadrata.

Le voci dei popoli indigeni centroamericani e delle avanguardie storiche europee
riecheggiano nelle sue opere con un timbro più moderno, partendo dal filo energetico
che attraversa la storia per addentrarsi nel futuro, senza rinunciare alla bellezza della
classicità, concedendosi lo studio della fenomenologia dei criteri matematici.

Le sue opere danno all'apparenza un aspetto più enigmatico ed esaltano la perfezione
dell'armonia e della bellezza presenti tanto nel macro quanto nel micro universo,
ricordandoci che la bellezza è immortale: fa parte della scienza e dell'arte, è arte e
scienza allo stesso tempo.

Joan Liuìs Montané

AICA (associazione Internazionale Critici d'Arte)

 

 


"Die Gründe für die Forschung


Having said that, entgegen dem, was wir alle rufen Sie den Anblick meiner Malerei "informellen Abstraktion ist und sein will" andere ".

Meine Forschung geht davon aus, kreatives Bewusstsein der menschlichen Existenz, dass die Quantenmechanik, sagte, alles andere als real, wie wir in der Regel die tatsächlichen, über die gleich gehen MQ zu verstehen
Da an dieser Stelle M.Q. wird auch nur einen Bruchteil, unendlich, eine "letzte Wirklichkeit", die ich als "die reellen unendlichen"

Warum "Unendlichkeit real?"

Weil alle anderen Unendlichkeiten der Geschichte der Menschheit bis jetzt versucht hat, zu skizzieren stellen nicht die "REALTA'ULTIMA.

"Die eigentliche unendlich", die ich in meinen Notizen beschrieben, ist die äußerste Grenze des "kognitiven", auf die sie eingegangen sind, eine strenge und höchst plausibel, nicht die Unmöglichkeit der Sicherheit zu vergessen.

Meine Werke sind und versuchen, den ästhetischen Ausdruck dieser Suche und dieser Port "für immer echt".
Und in ihnen ist die Antwort von Karpfen, die über die trivial, die lässig Wahrscheinlichkeit abstrakt.

Dann sucht nach einem "Code" ästhetischen Ausdruck, die eine "Realität" ULTIMA ", sondern auch" neue menschliche Wirklichkeit fasst. "

Warum eine "neue Vision", dass ästhetisierten will, braucht ein
höheren Aufwand für Forschung und Umsetzung von Konzepten.

Von einem "unendlichen REAL", die Theorie auf, eine bildliche Zusammenhang, der sich aus Medien, Formen und Farben, die den inneren Sinn zu entschlüsseln versucht.

Das ist, wie und was ist "INFINITE REAL?".

Offensichtlich Ich hoffe, jemand sieht, nicht nur mit ihren Augen, zu verstehen und helfen mir klar,
Dies ist nur die Inhalte zu entschlüsseln revolutionär, weil es eröffnet in seiner Äußerungen und zukünftige Entwicklungen.

 

 

"The reasons for research


Having said that, contrary to what we all call the sight of my painting "abstraction informal it is and wants to be" other. "

My research starts from the creative consciousness of the human condition, that quantum mechanics, said to be anything but real, as we generally understand the real, to go over the same MQ
Because at this point M.Q. also becomes a fraction, infinitesimal, an "ultimate reality" that I have called "The INFINITE REAL"

Why "infinity real?"

Because all other infinities of human history, until now, has attempted to outline do not represent the "REALTA'ULTIMA.

"The actual infinite" which I outlined in my notes, is the most extreme frontier of the "cognitive" to which it is received, a rigorous and highly plausible, do not forget the impossibility of certainty.

My works are and try to be the aesthetic expression of this search and this port "forever real".
And in them is the response from carp, going beyond the trivial to the casual verisimilitude abstract.

Then searches for a "code" aesthetic expression, which summarizes a 'reality' ULTIMA "but also" new human reality. "

Why a "new vision" that wants aestheticized, needs a
higher effort of research and implementation of concepts.

From a "INFINITE REAL", theorized, a pictorial context, made up of media, shapes and colors, which attempts to decode the inner meaning.

That is how and what is "INFINITE REAL?".

Obviously I hope someone sees, not only with their eyes, understand and help me realize
This is only decode the contents revolutionary because it opens up in its pronouncements and future developments.

Lecchi Marino

 


“Le ragioni di una ricerca”


Premesso che, diversamente da quello che d’acchito tutti definisco la mia pittura ” astrazione informale” essa è e vuole essere “ALTRO”.

La mia ricerca creativa parte dalla consapevolezza di una condizione umana, che la meccanica quantistica, afferma essere tutt’altro che reale, per come noi intendiamo genericamente il reale, per andare oltre la stessa M.Q.
Perché a questo punto la M.Q. diventa anch’essa una frazione, infinitesimale, di una “realtà ultima” che io ho definito “L'INFINITO REALE”

Perché “infinito reale?”

Perché tutti gli altri infiniti che la storia umana, fino ad ora, ha tentato di delineare non rappresentano la “REALTA'ULTIMA”.

“L’infinito reale” che ho delineato nei miei appunti, è la più estrema frontiera del “conoscitivo” al quale si è pervenuti, con rigore e altissima plausibilità, non dimentichi dell’impossibilità di una certezza.

Le mie opere sono e cercano di essere l’espressione estetica di questa ricerca e di questo approdo “all’infinito reale”.
E in esse vi è la risposta da carpire, andando oltre la banale verosimiglianza con l’informale astratto.

Ricerca quindi di un “codice” estetico espressivo, che sintetizzi una “REALTA’ ULTIMA” ma anche “realtà umana nuova”.

Perché una “NUOVA VISIONE” che vuole estetizzarsi, necessita di un
alto sforzo di ricerca e di trasposizione di concetti.

Da un “INFINITO REALE”, teorizzato, ad un contesto pittorico, fatto di supporti, forme e colori, che cerca di decodificarne il senso intimo.

Cioè come e cosa è “L’INFINITO REALE ?”.

Ovviamente spero che qualcuno veda ,non solo con gli occhi, capisca e mi aiuti a realizzarla
Si tratta solo di decodificarne i contenuti rivoluzionari perché si schiuda nei suoi pronunciamenti e sviluppi futuri.

Lecchi Marino
 

  • visualizzazione di frequenze
  • infinito reale
  • il surreale onirico
  • Configurazione vibrazionale
  • Ecce Homo
  • essenziale matrice

Commenti sulle opere di Marino Lecchi:

Benvenuto tra noi molto ,molto bella la sua arte:Complimenti MAURI


commento di Mauri sull'opera essenziale matrice - lunedì 05 aprile 2010 alle ore 09:53

fantastico !!!!


commento di A.tapia sull'opera infinito reale - domenica 11 aprile 2010 alle ore 15:36
Banner pubblicitari
Sostengono IoArte
Siti Amici