Nadia Cesarini

Nadia Cesarini Nadia Cesarini
canale monterano (RM)

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03/11/2020
Categoria: Pittori

Websites: Nadia Cesarini 

Opere inserite: 4

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Data di nascita: 03/09/1969
Residenza: canale monterano - RM

 NADIA CESARINI

Una vita formata a contatto pieno con l’arte quella di Nadia Cesarini, che fin dall’infanzia ne subisce la fascinazione, muovendo i suoi primi passi da autodidatta ovvero libera da condizionamenti, con una visione aperta a svelare l’intimità delle relazioni sotto le coincidenze della vita. Malgrado le prime prove siano riconducibili al periodo giovanile, il suo esordio ufficiale nella pittura coincide con una circostanza tragica quando, nel 2011 costretta all’immobilità da un incidente stradale, impotenza e frustrazione agirono da molla scatenante per trasformare un’esperienza negativa in frutti positivi da cogliere ed apprezzare come una rivelazione. Inizia così il suo cammino artistico con la partecipazione alla rassegna Contemporaneamente, organizzata da A.M.A.C.I. sotto il Patrocinio dei Beni Culturali, presso la SATURA ART Gallery di Genova. Da quel momento, mostra dopo mostra, le opere di Nadia hanno riscosso il plauso del pubblico e il riconoscimento della critica, fino alla consacrazione avvenuta nell’ambito del progetto Macro Asilo, dove la nostra è stata selezionata per un atelier al Museo dell’Arte Contemporanea di Roma. Il Macro è stata sicuramente un’esperienza estremamente formativa, un’iniezione di entusiasmo. In quell’ambiente artisticamente fervido, Nadia ha potuto dar sfogo alla sua naturale capacità empatica di interloquire con le persone da trasformare in visioni di colore e segno dalle parole. Ella ama sperimentare linguaggi compositivi e tecniche diverse, spaziando dal figurativo all’astrattismo che – scrive Filippo Conte - “si presenta sotto varie forme: un astrattismo davvero particolare, elaborato con classe, con attenta professionalità; pittura limpida, di ottima lettura”. Seppur ogni opera nasce seguendo il filo di un’apparente improvvisazione, l’istinto di un attimo che diventa parte del processo creativo, derivante da un accadimento reale oppure solo immaginato, si intuisce la sua appartenenza ad una composizione più ampia, si percepisce un’unità che ciascuna le accomuna nell’anelare al manifestarsi della perfezione dell’Universo, di cui ogni forma vivente è partecipe e custode, anche laddove la trama racconta la bassezza delle nostre pulsioni. Le emozioni, il dolore, i sentimenti inespressi, i cambi di direzione e i ripensamenti, il vissuto quotidiano sono la scintilla iniziale, raccolta nel bozzolo di un disegno, che Nadia mescola ai pigmenti con il pennello o direttamente con le dita, in simbiosi con la materia viva, per lasciare un segno indelebile di sé e quasi abbracciare lo spettatore in un caleidoscopio fatto di sensazioni avvolgenti, anticamera del suo mondo interiore. La cornice, meglio il supporto (sia tela, carta, legno, qualsiasi materiale recuperato), altro non è che un passaggio da attraversare, un invito ad abbandonare posizioni stereotipate trasportati dalle suggestioni visive, ad accogliere la testimonianza dell’Amore e della Rinascita dietro le sconfitte e gli affanni umani. Varcata questa soglia immaginaria, forme morbide e sinuose accolgono il riguardante, ispirate alla bellezza della Natura, dove campeggiano simboli e geometrie sacre in funzione di password per l’ingresso in mondi multidimensionali, narrati da una pennellata energica capace di generare uno stato emozionale di compartecipazione tra l’artista e il suo pubblico, all’interno di una struttura compositiva solida ed equilibrata dall’andamento circolare.
 
L’uso del simbolo è una costante nella produzione artistica della Cesarini, erede della migliore tradizione del passato, precisa Conte “Troviamo soggetti con molti simboli dove l’artista esprime i suoi valori pittorici. Ricordiamo che nei tempi antichi tutto veniva letto attraverso i simboli, i graffifi all’interno delle caverne, sulle pareti delle grotte, dove venivano disegnati ogni tipo di animali e figure di esseri umani, da qui si decifrava il loro linguaggio. È così anche in alcune tele della nostra ci sono soggetti che ci lasciano riflettere molto nel guardarli. Troviamo importanti testimonianze non soltanto per il contenuto, ma soprattutto nel colore. Nadia Cesarini, grande professionista, sa benissimo come bilanciare i colori e rendere la tela apprezzabile”. In alcune delle sue opere si visualizzano tracce di un buon futurismo e ottimo cubismo; di pregio particolare "Esplosioni di colore"; il titolo dice tutto perché è veramente un incanto di colori, oppure "Amore incondizionato" masse di colore poste in ottimo equilibrio a comporre un'opera incantevole! E poi "Ira", la "Madonna con bambino", "Unico amore", "Lunatic", "Vanità", "Noi", tutte opere autentiche di un'originalità assoluta, esposte in tante famose gallerie, sia in Italia che all'estero” (testo critico di Filippo Conte).
Nel corso degli anni lo stile di Nadia si arricchisce di temi metafisici, nè è esempio “La Danza del Pavone e dei Delfini, un’appassionata esplorazione dell’artista in uno spazio di suggestioni, dove emerge una spiccata sensibilità musicale modulate da delicatissime cromie e da una ritmicità del segno. Nell’osservare il dipinto viene alla mente un verso di Ungaretti “….mi sono riconosciuto una docile fibra dell’Universo..”. Una danza di mutevoli presenze tracciano i labirinti del pensiero, suggestion visive frutto di condensazioni e rarefazioni della luce e del colore. Segmenti impazziti si agitano nel vuoto, cercano uno spazio che non c’è, irrompono e manifestano l’inatteso, atti che con impulsività intervengono a sconvolgere il sorgere unitario della forma, il fluire della narrazione. Segni che costruiscono un’intimità svelata, un’apertura dello spazio privato dell’artista. Filamenti di sottosuoni mossi da un’onda sonora. Nadia Cesarini cela la realtà codificandola, alla ricerca di uno spiraglio di
libertà attraverso il labirinto senza uscita della sua identità.
Ma è soprattutto in “Disarmonia” che Nadia, nel libero svolgimento creativo, esprime il suo modo unico di concepire la realtà come un continuo attuarsi del pensiero, un’emancipazione dai turbamenti dell’anima all’interno di un sistema geometrico si evindenzia l’armonia nella disarmonia. Attenta alle vibrazioni materiche, l’artista custodisce una gestualità singolare della sua esplicitazione creative. Un dipinto vigile, scrupoloso non affidato ad una mera casualità, ma piuttosto ad una coreografia visionaria, una sorta di grafico di un universo di segni con un posizionamento definitivo e stabile, una costellazione contaminata da linee nette precise, un susseguirsi di divergenze e convergenza metafora del caos in cui la sua anima è costretta a vivere (Maria de Michele).
Se è vero che la pittura è per eccellenza una delle modalità espressive e rappresentative del vissuto personale dell’artista, per Nadia i colori sono emanazione diretta della sua anima ricca di sfaccettature. I suoi mistici magnetici incanti pittorici catalputano l'occhio del riguardante in un contemplativo meditativo universo creativo che metaforizza il corpo femminile quale Albero della Vita, metafisica simbologia di matrice cabalistica, rivolgendosi alla glorificazione dell'energia vitale che tutto origina e tutto rinnova, accostando la donna al miracolo della creazione. Un tableaux vivant pittorico coinvolgente ed appassionante, Un tableaux vivant pittorico coinvolgente ed appassionante, superbamente vivacizzati dai colori dei 7 Chakra che intersecano attraverso spiraliforme evoluzioni, inscenando un arcobaleno, rilucente delle tonalità dell'iride,
orientato a vitalizzare profondi elevati concetti quali pace, armonia, comunicazione, relazione ed empatia, incardinandone le significative rispettive valenze in un elegiaco e lirico omaggio creativo dolcemente diretto alla Madre in quanto essere eletto, superiore, capace di donare la vita e di diffondere amore. La linea costruttiva stilizzata e nitida che indice le forme estrapolandone la delicatezza, l'ammaliante fascinazione per il colore e l'equilibrata ripartizione dei volumi consentono di apprezzare le intrinseche qualità espressive attraverso un vibrante talento cromatico di modernista memoria, intavolando un fruttuoso emotivo scambio con il riguardante che certamente rimane estasiato dalla dolcezza e dalla passione scaturita da un Sè artistico che, pur essendo autodidatta, appare indubbiamente
fervido e coinvolgente. (Laura Salerno). Non arrendersi mai di fronte alle sue avversità, ma combattere per la propria realizzazione con il sorriso, senza negarsi lo spazio per far esplodere le emozioni e le pulsioni, questa è la lezione di Nadia, contenuta nei suoi lavori, un esercizio di elevazione fuori dalla pedissequa accettazione del reale da compiere per mezzo dell’arte, nel tentativo di sciogliere i nodi delle passività, parafrasando Croce ci legano ad un destino predeterminato e direzionarsi alla riconquista di una conoscenza primigenia governati dalla forza dell’Amore.
La galassia artistica della Cesarini, in definitiva, è Inno alla Vita, una celebrazione di questo dono meraviglioso e, quindi, la musica occupa un posto di rilievo nelle sue raffigurazioini, quali “Musica del Cosmo”, dove la musica è ripetizione del complesso vibrazionale del cosmo che tutto regola, determina e forma sulla Terra. Ad ogni cellula corrisponde un suono, nota identificativa all'interno di un sistema di comunicazione intermodale di cui il baricentro compositivo è la chiave di violino, rappresentazione armonica dell'Universo. La circolarità della scala cromatica simula quella musicale delle sfere, dove i contrappunti ed intervalli ci ricordano, per dirla con Leonardo, che “tutto nasce per legge di contesa” e tessono il linguaggio per decodificare la cultura del tempo, trasmettendo messaggi di rinnovamento spirituale ponendosi come luogo di incontro e confronto, di rinascita delle relazioni dalla condivisione e scambio di esperienze (Silvia Filippi). Ma per raggiungere l’armonia bisogna perdersi in quella che Baudelaire nomina la “foresta di simboli” che per essere compresi esigono il superamento della logica del visibile e l’ormeggio nel “non luogo” dell’Io affinché possa svelarsi l’armonioso disegno del Cosmo. E Nadia per guidarci nell’oscura decontestualizza l’immagine della Cattedrale, dal contesto prettamente religioso, per restituirla alla sua originaria funzione di luogo deputato all’incontro tra l’umano e il divino, al confine tra spazio fisico e metafisico, con il Kaos sotto forma di Kosmos ordinato. Ma il Kaos è energia in perpetua trasformazione e l’osservatore per ricongiungersi alla sua essenza divina deve predisporsi a compiere l’auspicato salto dimensionale nell’interiorità del proprio animo o, come direbbe con la sua sagace ironia Nadia “il mio percorso artistica è ancora tutto da percorrere. Devo ancora sperimentare, giocare e vivere tutti i colori dei materiali esistenti. Voglio continuare a gioire ed interagire con i bambini, per far si che liberino loro stessi dai pregiudizi, senza paura di giudizi.
 
                    Curatrice e storica dell’arte
                                 Silvia Filippi
 
 
CURRICULUM ARTISTICO NADIA CESARINI
MOSTRE PERSONALI E ANTOLOGICHE
 
 
03.09.2019 - 08.09.2010
Atelier “Residenza d’artista” nell’ambito del progetto
MACRO ASILO, Macro (Museo di Arte
Contemporanea), Roma
 
16.03.2018 - 21.03.2018
Mostra antologica “Anime” presso Palazzo comunale, Cerveteri (RM),
 
06.05.2017 - 17.05.2017
Mostra personale “L'energia e la magia dell'astrattismo”, presso Sala Espositiva del Comune di Ladispoli
 
 
MOSTRE COLLETTIVE
 
26.07. 2020 – 03.08.2020
Mostra collettiva di pittura, scultura, grafica e fotografia artistica, "L’arte come specchio dell’anima " Piano Nobile di Villa Bruno, sede del Museo “Massimo Troisi”, San Giorgio a Cremano
 
01.03.2020 – 31.10.2020
Mostra nazionale itinerante di opere d'arte realizzate da scarti e rifiuti “RiArtEco: il riconoscimento al rifiuto", varie sede in Italia.
 
21.10. 2019 – 26.10.2019
Mostra collettiva di arte contemporanea, "Impressioni D'Autore", Progetto “Artisti Mag”, presso la Life Art Gallery di Battipaglia
 
24.10.2019 – 29.10. 2019
Mostra collettiva di arte contemporanea “Colorful Autumn”, presso Centro Culturale dell’Ambasciata della Repubblica Araba d’Egitto, evento inserito nella manifestazione RAW (Rome Art Week), con pubblicazione opera nel catalogo della mostra
 
07.09.2019 al 13.09.2019
Mostra collettiva di arte contemporanea “Forme materia e colori nell'arte del XXI secolo” Anacapri
 
13.04.2018 - 20.04.2018
Mostra collettiva di arte contemporanea, “Dialoghi di materia e colore”, presso Atelier 192, Ladispoli (RM)
 
05.03.2018 - 27.07.2018
Mostra nazionale itinerante di opere d'arte realizzate da scarti e rifiuti “RiArtEco: il riconoscimento al rifiuto", varie sede in Italia.
 
29.12.2017 - 03.01.2018
Mostra collettiva di arte contemporanea “No Waste, Yes Art”, Palazzo Principi Ruspoli, Cerveteri (RM)
 
13.12 2017 - 20.12.2017
Mostra collettiva di arte contemporanea “Una Solida Leggerezza”, a cura di ARTE BORGO
GALLERY presso Chiostro del Complesso Vicolo Valdina, Roma
 
08.08.2016 - 08.08.2016
Estemporanea di arte contemporanea, “48 Artisti per Ladispoli”, Comune di Ladispoli (RM)
 
18.05.2016 - 24.05.2016
Esposizione collettiva di arte contemporanea, Il cuore della madre”, in occasione del “Festival
delle Buone Soluzioni di Roma Amor 2016”, UNDERGROUND GALLERY, Roma
 
22.04.2016 -22.04.2016
Mostra collettiva di arte contemporanea “LET IT PAINT: l'arte figurativa reinterpreta i
Beatles, TAG GALLERY, ROMA
 
16.01.2016 - 25.01.2016
Mostra collettiva di arte contemporanea “ABSTRACTUS”, Galleria IN QUADRO, Cerveteri (RM)
 
12.12.2015 - 23.12.2015
Esposizione collettiva di arte “Contemporanea” presso SATUR ART GALLERY, Genova
 
21.11.2015 - 22.11.2015
Esposizione di arte contemporanea “Bellezza imperfetta” iniziativa a favore della lotta contro le
patolologie oncologiche, presso Salotto Rosa, Cerveteri (RM)
 
31.10.2015 - 11.11.2015
Rassegna d'arte contemporanea “StregARTE - l'Arte che ti strega”, presso SATURA ART
GALLERY, Genova
 
29.05. 2015 -10.06.2015
Rassegna internazionale di Arte Visiva “MY DREAMS”, FLYER ART GALLERY, Roma
 
06.04.2015 – 25.05.2015
Esposizione collettiva di arte contemporanea internazionale, Vibraciones Cromaticas, organizzata
da MANI PER CREARE EVENTI ARTE presso la Galleria CRISOLART, Barcellona, Spagna
 
21.11.2014 – 10.12.2014
Esposizione collettiva di arte contemporanea internazionale “ALAS DE MARIPOSA – LA
MUJER”, organizzata da MANI PER CREARE EVENTI ARTE presso la Galleria CRISOLART,
Barcellona, Spagna
 
11.10.2014 - 22.10.2014
Rassegna d'arte contemporanea “ContemporaneaMENTE”, organizzata A.M.A.C.I., curata da
SATURA ART Gallery, presso Palazzo Stella, Genova
 
 
TESTI CRITICI E PUBBLICAZIONI
 
In corso di pubblicazione
Selezionata per inserimento nel testo di storia dell’arte “L’evoluzione dell’Arte Moderna nel XXI
secolo”, in corso di stampa, a cura del Prof. Rosario Pinto, che sarà archiviato alla Biblioteca
Thomas J. Watson del Metropolitan Museum di New York
Febbraio 2020
Pubblicazione opera “Esplosione di colori”, nel testo “La Gestione di un ecosistema: la Palude di
Torre Flavia, edito dalla Città Metropolitana di Roma Capitale
Febbraio 2020
Pubblicazione catalogo di arte moderna CAM
26 Ottobre 2019
Intervista televisiva evento Progetto Artisti Mag "Impressioni D'Autore" preso la LIFE ART
GALLERY di Battipaglia
Settembre 2019
Pubblicazione monografica a cura del Macro Asilo, legata alla residenza presso il suddetto
Museo.
Febbraio 2019
Pubblicazione catalogo di arte moderna CAM
15 Marzo 2018
A Cerveteri "Anime", articolo a cura di Alessia LATINI per la mostra antologica di Nadia
Cesarini, consultabile su www.paeseroma.it
18 febbraio 2018
Pubblicazione “1917-2017. Verità e menzogna. L'arte contemporanea da Marc Chagall a oggi”
con scheda biografica a cura di Arpinè SEVAGIAN
13 dicembre 2017
Catalogo mostra "Una solida leggerezza", scheda opera "Madonna con il Bambino", a cura
Dott.ssa Monica FERRARINI
Novembre 2017
Catalogo “Premio della Critica”, a cura di Sandro Serradifalco, editore Effetto Arte
22 ottobre 2017
“Onde sonore”, nota critica a cura della Dott.ssa Maria DE MICHELE consultabile su
www.premioceleste.it
20 Settembre 2017
“La Fenice”, nota critica a cura della Dott.ssa Elisabetta MOSTARDA, consultabile su
www.premioceleste.it
14 Settembre 2017
“Dall'esperienza del dolore al germoglio dell'arte: Nadia Cesarini” articolo su
www.quasimezzogiorno.org
25 Luglio 2017
“Ritratto d'artista”, a cura del Dott. Sandro SERRADIFALCO su Catalogo Premio
Internazionale Milano
15 Maggio 2017
Nota critica Dott. Filippo CONTE “L’energia e la magia dell’astrattismo”, per la mostra “Quel
particolare astrattismo di Nadia”
18 Maggio 2014
Catalogo esposizione "Il cuore della madre", scheda opera Vita, a cura della Dott.ssa
Laura SALERNO
PARTECIPAZIONI A PREMI E CONCORSI
15 NOVEMBRE 2017 MILANO
I° PREMIO INTERNAZIONALE ARTE MILANO - PREMIO DELLA CRITICA, curato
da Sandro Serradifalco, Giuria critica presieduta dal Prof. Vittorio Sgarbi
25 LUGLIO 2017 MILANO
I° PREMIO INTERNAZIONALE ARTE MILANO", concorso di arte contemporanea a cura
di Sandro Serradifalco
2 LUGLIO 2016 GENOVA
Satura International Contest
CONTATTI:
 
 
Posta elettronica: gattinagitana@gmail.com
Sito web: www.premioceleste.it - Instagram nadia.cesarini
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