Sergioeccomi

Sergioeccomi Sergio Picozzi
Caserta (CE)

Iscritto dal
19/01/2013
Categoria: Pittori

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Data di nascita: 03/03/1953
Residenza: Caserta - CE

Nasce a Versano di Teano (Ce) nel Febbraio del 1951 ma dal 1960 le sue radici vengono trapiantate a Caserta, ove tuttora vive. Tale permanenza nella qiueta cittadina di “Terra di Lavoro” è stata interrotta, significativamente direi nel fare dietrologia, dal percorso universitario effettuato allo I.U.A.V. “Tolentini” di Venezia ove si è laureato in Architettura e successivamente, da viaggi lunghi e frequenti in tutto il mondo, specialmente in Africa da cui sembra aver attinto la luce, i colori ed un non so che di naif presente nella sua attuale pittura.
Ogni viaggio, ogni contatto con uomini, paesaggi e cose ha lasciato orma indelebile nella sua anima, echi profondi da cui ha tratto ispirazione per le sue svariate composizioni, vuoi, se pittoriche, in bianco e nero, attraverso incisivi e veloci tratti di china, vuoi in fantasmagorie di colori avvolgenti, inondati di luce, dalle venature dorate e preziose, fusioni di arabeschi veneti, di minareti arabi, di graffiti africani.
La sua arte che si è riversata in più settori ha trovato, negli ultimi tempi, canale preferenziale nella pittura, attitudine che ebbe fin da giovane: il dipingere è andato via via emergendo come bisogno di comunicare quella luminosa interiorità che con gli anni si era andata affinando, decantata dal superamento delle difficoltà della vita che pure ha conosciuto molteplici ma che non hanno smorzato l’atteggiamento fiducioso e nel contempo fanciullesco con cui egli sa aprirsi all’avventura dell’essere al mondo.
Per questo, ogni sua progettazione da architetto è stata imperiosamente interrotta da interiori, dirompenti flussi di creatività volti alla realizzazione, ora scultorea, ora pittorica, di opere dai soggetti diversi, tutti nati dal suo Amore per quella Vita che continua ad osservare, con occhi sempre stupefatti di miracolo, scorrere in uomini e donne o nella natura sempre mutevole, cangiante.

Rosaria Tennerello

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