Sigis Vinylism

Sigis Vinylism Sigis Vinylism
Milano (MI)

Iscritto dal
11/04/2010
Categoria: Pittori

Opere inserite: 10

Visualizzazioni profilo: 1155

Voti ricevuti: 12 Chi ha votato?


Data di nascita: 27/01/1978
Residenza: Milano - MI

Matteo Antonio
Vaccari Sigismondi,
con inespugnabile innocenza
e umiltà, ci racconta il viaggio
di una giovane e intensa vita,
dove diventando protagonista, trasmette una lezione
magistrale.
Testimonianza di un esordio, il suo atteggiamento eccentricamente
controcorrente, contribuisce a creare la sua
immagine... il suo mito. Le sue opere, sprigionando non
solo poetica materiale, ma una tormentata sottigliezza
concettuale, sono forgiate con un irrequietudine corporea
pervasa da pura esaltazione mentale.
Alla fonte del suo processo creativo una missione, una protesta
costruttiva e silenziosa, scaturita dalla forte sensibilità
di un corpo dove vibra un cuore appassionato che non si
arrende alla sofferenza dei suoi squarci di vissuto. È una
semplice testimonianza d’amore con il forte desiderio di
accorciare la distanza fra se e il mondo, di combattere il
languore annoiato e lo stupore passivo della gente.
Sigis, il suo pseudonimo, diventato il suo marchio, racchiude
l’aspetto gemellare della sua identità.
Quella diade operativa; l’artista e le sue icone di vinile.
Senza tralasciare le sue installazioni da forte impatto
concettuale che sanno ricostruire, fuggevolmente, e con
eccentrica espressività scene di vita legate a personaggi
e alla natura. Il suo talento è senza dubbio elusivamente
eclettico.
L’artista, attraverso le sue opere, non piange il travaglio
di un’esistenza passata, della sua eredità emozionale, ma
la illustra, ce la regala con prorompente passione attraverso
le sue realizzazioni.
Un vero profluvio d’opere impreziosite da oggetti in vinile
colorato che lo contraddistinguono.
Nella sua officina artistica la metamorfosi del disco
di vinile prende vita; i suoi dischi, piegati, ma mai
spezzati, forgiano rose e labbra vestite di lacche
specchiate... rosso passione... nero dolore... oro...
simboleggiando un linguaggio che scaturisce da
un’intensa riflessione.
Bocche, metafore di parola e comunicazione universale
che semplicemente esprimono attraverso il loro colore
uno stato d’animo delicatamente celato.
Si deve avere la giusta dimensione, per poter udire queste
bocche dai silenzi urlati e queste rose corrose da passione.
Mettersi in ascolto di questo complesso rapporto
fra l’esteriorità cosciente e l’interiorità incosciente del
nostro Ego, per cogliere questo linguaggio essenziale,
spesso impercettibile agli occhi, rivolto ad uno sguardo
sottile e allenato.
Nella sua arte tutto procede in un’unica direzione;
sprigionare e divulgare un messaggio, lasciare traccia
di quel che è stato, provocare non una reazione
fine a se stessa, ma un risvolto costruttivo. Nella provocazione
che si rivolge allo spettatore, l’anima non
traspare, la mente e come un registratore con un solo
bottone... pigiato sulla frequenza dei ricordi.
Tiziana Manca

 


Matteo Antonio
Vaccari Sigismondi,
with an inexpugnable innocence
and humility, tells us about
a trip of a life time, where he becomes
protagonist of his story, symbol of a magistral lesson.
Testimony of an exordium, his attitude is eccentrically
geared against main stream predictable behaviour,
contributing to define his image... his myth.
His work, releasing poetic value, is tormented by subtle
conceptualism and forged with a bodily restlessness,
pervaded by a pure mind excitement.
At the origins of his process of creation a mission, a
constructive, silent protest, generated from the strong
sensibility of a body where vibrates a passionate heart
which does not surrender to the suffering of torn life
experience. It is a simple proof of love permeated with
a strong desire to shorten the distance between himself
and the world, to defy the jaded hanger and passive
astonishment of people.
Sigis, his pseudonym and trademark, epitomizes his
identity, containing an operational dichotomy in which
we find the artist and his icons of vinyl. The strong
conceptualized art work is pictured with eccentric
expressivity. His talent is eclectic and generously fine.
The artist, through his art work, does not cry the
torment of a past experience, of his emotional heredity,
but he illustrates it and donates it to the public with
irrepressible passion.
A true abundance of art work all preciously signed with
a colourful unique vinyl piece.
The metamorphosis of the vinyl record takes place in his
art workshop. Bent, but never broken, diverse shapes came
to life; lacquered roses and lips... red for passion, black
for pain and gold... Symbols, not of a banal discourse but
fruit of a deep reflexion. Mouthes, metaphors of words
and communication discretely hide though theirs bright
colours proclaiming a state of mind...
One must have the right dimension to be able to hear
this lips and their screamed silences and those roses
corroded by passion. We must syntonize our hearing to
understand the complex relationship between conscious
exteriority and unconscious interiority of our Ego, to
seize the exential language... imperceptible to the eyes,
aimed to a fine, trained gaze.
Throughout his art work Sigis proceed in one direction,
to give-off and spread a message... leave a trace of
what has been... provoke a reaction which does not
end to itself, but constructively help to turn the page
of experience.
In the provocation aimed at the spectator, the soul
does not openly have a role to play. The mind is like
an one-button recorder... switched-on to the memory
frequency.
Tiziana Manca
 

  • Il volto del dolore
  • Scream
  • Barbie Girl
  • Twilight rose
  • Royal lips
  • My hard financial time

Commenti sulle opere di Sigis Vinylism:

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commento di A.tapia sull'opera Royal lips - domenica 11 aprile 2010 alle ore 15:08
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