Ambra Nardi

Ambra Nardi Ambra Nardi
Monteriggioni (SI)

Iscritto dal
09/11/2010
Categoria: Pittori

Opere inserite: 5

Visualizzazioni profilo: 2035

Voti ricevuti: 56 Chi ha votato?


Data di nascita: 30/09/1983
Residenza: Monteriggioni - SI

 Ambra Nardi si laurea presso l’Università Internazionale dell’Arte di Firenze in “Restauro di dipinti su tela e su tavola e di sculture lignee” e presso l’Università degli studi di Siena in “Scienze per i beni culturali”.

Presso il laboratorio situato a due passi dal centro di Siena vengono eseguiti con maestria e amore restauri di: Dipinti su tela e su tavola, Sculture lignee e oggetti lignei policromi, Cornici, Oggetti d’arte. Gli interventi di restauro vengono eseguiti utilizzando i migliori materiali, come pigmenti puri macinati manualmente, per garantire la massima qualità del lavoro e il rispetto dell’opera.

Dall’amore per l’arte e dal fascino suscitato dalla pittura Trecentesca senese nasce la sua passione per la pittura antica e in particolare per la riproduzione delle opere dei grandi Maestri che vengono eseguite su tavole antiche, con oro vero in foglia applicato “a guazzo” decorato e inciso per mezzo di bulini appositamente forgiati dagli ultimi mastri incisori e con pigmenti naturali legati al tuorlo d'uovo, seguendo le antiche ricette utilizzate dai Maestri Toscani del ‘300 e descritte nel Libro dell’Arte di Cennino Cennini.

La fusione di conoscenze ed esperienza dà vita ad opere uniche nel loro genere e ad interventi di restauro eseguiti con la massima cura e professionalità al fine di restituire agli oggetti d’arte il loro antico splendore.

  • Lo sposalizio
  • Ritratto senza prospettive
  • Let it drop
  • Inspiration
  • Angelo (copia di un particolare della pala Baronci di Raffaello)

Commenti sulle opere di Ambra Nardi:

MOLTO SINGOLARE......


commento di Alemar sull'opera Let it drop - martedì 09 novembre 2010 alle ore 14:10

bravissima

 


commento di Maxim sull'opera Let it drop - mercoledì 10 novembre 2010 alle ore 18:38

in effetti con la pittura si mangia molto poco.In ogni caso pittura particolare...


commento di Pinoramunno sull'opera Let it drop - martedì 16 novembre 2010 alle ore 20:20

Non pensi che le possa venire un'intossico, complimenti, ciaooooooo


commento di Aro Cartglia sull'opera Let it drop - domenica 19 dicembre 2010 alle ore 19:57

Complimenti veramente brava


commento di Michele Montalto sull'opera Angelo (copia di un particolare della pala Baronci di Raffaello) - mercoledì 19 gennaio 2011 alle ore 16:58

molto particolare


commento di Naif sull'opera Let it drop - sabato 19 febbraio 2011 alle ore 20:28

Molto bello: suggestiva l'idea di lasciare intravedere la trama del legno !


commento di Arcangelo Delfino sull'opera Angelo (copia di un particolare della pala Baronci di Raffaello) - venerdì 11 marzo 2011 alle ore 18:17

Brava! C'è tutta la peplessità di una intera generazione.  Opera davvero singolare!


commento di Paolachandra sull'opera Ritratto senza prospettive - sabato 21 maggio 2011 alle ore 10:02

Basta...non ne possiamo più di prosciutto e melone !!


commento di Roberto Valdambrini sull'opera Let it drop - domenica 22 maggio 2011 alle ore 21:40

Bravissima.


commento di Roberto Valdambrini sull'opera Angelo (copia di un particolare della pala Baronci di Raffaello) - domenica 22 maggio 2011 alle ore 21:44

L'opera è una reinterpretazione del particolare centrale della pala di Raffaello Sanzio "Lo sposalizio della Vergine", conservata alla Pinacoteca di Brera (MI), dalla quale differisce per la tecnica pittorica e i materiali utilizzati. E' stata realizzata su tavola di olivo con tempera all'uovo, una delle tecniche più antiche, la stessa usata da Duccio di Buoninsegna, con la cui scuola l'artista crea una continuità ideale facendo rivivere nella propria mano un sapere pressoché perduto.
Il connubio dei materiali conferisce all'opera, arricchita da dettagli in oro vero in foglia applicato a mordente e oro in conchiglia, un particolare valore: il legno d'olivo, elemento caratteristico del nostro territorio, si sposa con pigmenti naturali macinati a mano e legati al tuorlo d'uovo seguendo le ricette del Libro dell'arte di Cennino Cennini (1370-1440).

 


commento di Ambra Nardi sull'opera Lo sposalizio - sabato 22 ottobre 2011 alle ore 00:31
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