Biagio Landi

Biagio Landi Biagio Landi
Salerno (SA)

Iscritto dal
15/10/2008
Categoria: Scultori

Opere inserite: 40

Visualizzazioni profilo: 4751

Voti ricevuti: 69 Chi ha votato?


Data di nascita: 10/10/1962
Residenza: Salerno - SA
Telefono: 3494634378


Biagio Landi è nato a Salerno il 10/10/1962.
Si è diplomato presso l’Istituto Statale d’Arte di Salerno nel 1981.
Si occupa di scultura ceramica a tuttotondo e a rilievo; la sua produzione include anche oggettistica e complementi d’arredo.

Concorsi e rassegne culturali:
- Giugno Culturale Cilentano, 1987;
- Premio internazionale Città di Cava: 1987, 1988 , 1989 ;
- Prima Biennale d’Arte Sacra Città di Salerno: 1988;
- Premio nazionale di Arte Figurativa Montesanart: 1991, 1992, 1996, 1998, 1999 ;
- Premio nazionale La Tavolozza, Salerno: 1995;
- Concorso nazionale Young & Design, Milano: 1998, lampada da tavolo Pinocchio;
- Mostra di espressione artistica, Salerno, Tempio di Pomona, 2005.
- Personali “ La dimensione della materia”:
Galleria “Natura e Arte” Salerno , dal 9 al 15 marzo 2008;
Villaggio” Blue Marine” Marina di Camerota Salerno , dal 1 al 4 maggio 2008;
Palazzo Comunale “Sala dei Congressi” Montesano sulla Marcellana Salerno,11 e 12 Agosto 2008;
Palazzo” Galliani” Teggiano Salerno, 11,12 e 13 agosto;

Tra l’altro, ha realizzato opere per:
- Ente Comune di Salerno: ritratto del maestro di arti marziali Dario Ambra, altorilievo in terracotta, palestra comunale Parco Arbostella,2001, Salerno;
- Ente Comune di Minori (Sa): arco romano, altorilievo in terracotta, cmm. 360x250 collocato su una pala alle porte della cittadina costiera,2000/2001;
- Resurrezione di Cristo e Crocifissione, altorilievi in ceramica, cm. 350 x 250, Chiesa Madonna dell’Eterno, 1999 e 2005, Montecorvino Rovella (Sa);
- Battesimo di Cristo, bassorilievo in terracotta, cm. 60 x 40, Cappella medievale di San Felice in Felline,2003, Salerno;
- Santi Martiri Salernitani, altorilievi in terracotta, cm 60 x 80, facciata Chiesa Sacro Cuore di Gesù, Piazza Ferrovia, Salerno.
-Premio “Filippo Gagliardi”,bassorilievo in terracotta cm.42x43,2008,raffigurante un particolare del portale centrale della facciata della chiesa di S.Anna in Montesano sulla
Marcellana (Sa),2008;
-Collane d' Autore, collezione ideata esclusivamente per le selzioni regionali di Miss Univers 2008/09;
Inoltre ha realizzato arredi sacri per cappelle gentilizie in Salerno e Cava de’ Tirreni.
 
Recensione
Le prime realizzazioni evidenziano gia’ una decisa volonta’ di andare oltre, senza tuttavia rinnegare,la tradizione ceramica locale nella sua declinazione piu’ marcatamente commerciale:un approccio sperimentale alla disciplina che si sostiene su una robusta conoscenza della cultura artistica acquisita nelle aule dell’Istituto. Forme plastiche,del 1982,e’ la sua prima opera davvero compiuta e confessa apertamente i propri debiti verso la poetica futurista (occorre citare Sviluppo di una bottiglia nello spazio di Boccioni); da questa Landi trae una concezione della scultura quale attivita’ intesa a plasmare il grumo materico in modo da liberarne tutta la carica dinamica in esso contenuta e renderlo, in tal modo,un nucleo di energia che si impone allo spazio circostante,ridisegnandolo.Lo stesso dinamismo delle forme caratterizza Il pensiero (1999),dove si contrappone alla rigidita’ delle ruote dell’ingranaggio che si cela all’interno della composizione,in un’ingenua quanto efficace riflessione sullo scontro perenne tra libera e vitalistica espansione del pensiero e rigidita’annichilente delle convenzioni culturali. Nel frattempo,tuttavia,Landi non dimentica mai il mestiere,che continua a coltivare parallelamente alla sperimentazione,cio’ che gli permette,dimostrando grande intelligenza,di adeguare la tecnica allo spirito delle commissioni,anche importanti,che gli vengono affidate. E’ il caso di alcune notevoli realizzazioni nel campo dell’arte sacra in cui Landi estrinseca una capacita’ figurativa di tutto rispetto: al 2000-2001 risalgono gli altorilievi in ceramica sul tema della Resurrezione e la Crocifissione, per la chiesa della Madonna dell’Eterno di Montecorvino Rovella; il bassorilievo in terracotta con il Battesimo di Cristo per la cappella medievale di San Felice in Felline a Salerno e’ del 2003; ma l’opera piu’ impegnativa e’ certamente il gruppo composto da tre altorilievi in terracotta raffiguranti i Santi Martiri salernitani (Gaio,Ante,Fortunato),realizzato tra il 2002 e il 2003 per la loggetta della facciata in Piazza Ferrovia a Salerno. Per ritornare a percorrere le tappe di una ricerca formale condotta con l’occhio sempre rivolto alla grande lezione delle avanguardie artistiche del primo novecento,significativa e’ Testa nera (2005), che richiama immediatamente le riflessioni condotte innanzitutto dal Cubismo sull’arte negra (cosi’ si defiva a quel tempo). Il 2006 fa registrare uno scarto imprevisto:Landi scopre il colore. Non che prima non ne avesse fatto uso mai,pero’,come ora accade,il colore,emancipato dall’antica funzione di descrivere le cose, si era posto come elemento al tempo stesso costruttivo ed emotivo. In lavori come Corpi (2007) il dato naturalistico si dissolve in un intreccio lineare sinuoso e vitale,delineando una superfice che si offre come campo d’azione per la potenzialita’architettonica ed emozionale di un colore prezioso e gioioso,memore,ancora una volta,di qualche grande lezione,ad esempio quelle di Klimt e Miro’. Il Cristo nudo (2007) compone in un delicato equilibrio tendenza figurativa ed astrazione: la figura del Cristo crocifisso, ben delineata pur nelle dimensioni ridotte,occupa la sezione aurea e diventa il nucleo ambiguo da cui si partono o verso cui convergono tutte le forze operanti nella superficie,scandendola in territori eterogenei ed indefiniti. Infine un cenno ad una nuova produzione di Landi: i monili ceramici,resi preziosi da un colore ricercato e misurato oltre che dalla intima nobilta’di un antico materiale. 
                              prof. Aniello De Luca  


Recensione
 Le opere di Biagio Landi (che tali le considero, opere e non monili) , dai nomi ispirati alle dee e alle ninfe di un Olimpo perduto, godono di una capacita’ evocativa assolutamente particolare: le forme, quasi di creature vive, richiamano riti antichi, ricordi di ancestrali talismani, profumo di mare.
Al di la’ di ogni considerazione estetica, in questi lavori di forte impatto le pietre si legano in rosari laici che raccontano emozioni, sentimenti, sottili malìe.
Come oggetti votivi dedicata a un’unica, potentissima Dea: quella della ” Bellezza e del Fascino Femminile” .

                             autore  Beppe Palomba
  
  • Icaro
  • Nausicaa
  • Atena
  • Onde
  • La tunica
  • Demetra

Commenti sulle opere di Biagio Landi:

Ciao Biagio, complimenti per il tuo lavoro! Ho deciso di votare le tue collane perchè trovo che poter indossare un oggetto d'arte sia davvero entusiasmante. Sculture che camminano al collo di una bella ragazza o signara e che si mescolano nel quotidiano.


commento di Sabrina Di Giacomo sull'opera Eleusa - domenica 07 dicembre 2008 alle ore 12:04

bello.

grazie per la visita ed il voto


commento di ALTORILIEVO sull'opera Cristo Nudo - giovedì 15 gennaio 2009 alle ore 11:31

Stupendo  Biagio!


commento di Cristina De Biasio sull'opera Da solo - domenica 08 febbraio 2009 alle ore 04:45

 bei lavori complimenti donatoca


commento di Donatoca sull'opera Meditazione - martedì 09 febbraio 2010 alle ore 19:51

Molto belli queste due figure di  Santi: complimenti !


commento di Arcangelo Delfino sull'opera Santi Martiri Salernitani - S. Ante S. Gaio - sabato 19 marzo 2011 alle ore 17:23

molto bella


commento di Arcangelo Delfino sull'opera La regina - venerdì 29 aprile 2011 alle ore 18:02
Banner pubblicitari
Sostengono IoArte
Siti Amici