Fabrizio Lucente

Fabrizio Lucente Fabrizio Lucente
Roma (RM)

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08/03/2017
Categoria: Pittori, Scultori

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Data di nascita: 20/07/1918
Residenza: Roma - RM

Arte EverLang - Dipingere il Linguaggio. La passione per il Mondo Vivente ha ispirato la mia vena artistica sin dalla prima infanzia. Più tardi, agli studi in ambito zoologico, bio-fisiologico ecc si sono affiancati studi e ricerche di Linguistica e Semiotica. Integrando queste discipline all'apparenza così distanti, ho concepito EverLang : la prima Lingua Articolata ''oggettiva'' e , ciò che qui più interessa, la prima Lingua Articolata integralmente figurativa / figurabile. ---------------------------------------------- EverLang non ha nulla a vedere con sistemi di scrittura pittografici, ideogrammi, ''geroglifici'' e, in generale, con nulla che sia arbitrariamente ''simbolico''. ---------------------------------------------------- Piante, Animali e Anatomie ricorrono più e più volte nelle Opere, proprio come lettere dell' alfabeto in un testo ; a differenze di queste, però (segni astratti e convenzionali privi di ''significato'' proprio) , queste immagini recano in sé l' *intera gamma di concetti* relativi alla creatura raffigurata. Le aggregazioni di Immagini di animali-piante-organi non fanno che riportare nell'opera le corrispondenti interazioni che avvengono, tra quei medesimi soggetti, nel Mondo reale. Modellizzano i loro specifici rapporti e ne importano così, sulla tela, l'oggettivo Significato. ( Esempio elementare : la falena ''Sfinge testa di morto'' per propria natura saccheggia gli alveari, nutrendosi di miele a danno delle Api : l'accostamento delle immmagini di ''SFINGE'' & ''APE'' modellizzerà quidi la *Natura specifica* del loro rapporto, ossia il concetto di *DERUBARE*). ---------------------------------------------- Ciascuna Opera corrisponde dunque a una vera e propria espressione linguistica di senso compiuto. Diviene così possibile Dipingere un Aforisma, un Motto; o una Poesia , con la modulazione di forme e colori che prende per la prima volta il posto della consueta modulazione vocale. Per la prima volta è anche possibile ''personalizzare un'espressione linguistica'' , integrando tratti somatici individuali in un'Opera esprimente questo o quel Significato.
  • L'elu et le damné
  • '' Appetito''
  • ''Non esser più di...''
  • ' Visibile''
  • " Fascino occulto"
  • '' Mostrare interesse per''

Commenti sulle opere di Fabrizio Lucente:

- APPETITO. Il concetto astratto di 'appetito' viene qui modellizzato a partire da un comportamento tipico delle Ofiure (Echinodermi bentonici, noti come 'stelle marine serpentine'). -Queste sono solite sollevare le "braccia" per nutrirsi, captando così particelle organiche in sospensione nell'acqua per mezzo delle ciglia che contornano ogni tentacolo. - ''APPETITO'', o ''fame'' ecc., è qui essenzialmente ''Ciò che spinge le Ofiure ad assumere la posizione alimentare'', ossia '' a tentacoli sollevati''. Per modellizzare il concetto occorre dunque: OPHIURA x ( ''Qualcosa'' che fa sollevare, x tentacoli). OPHIURA è di raffigurazione diretta, immediata (in basso a destra). -''Far sollevare - tentacoli'', lo ho invece ricavato modellizzando un evento analogo, ove a ''esser indotta a sollevarsi'' è la coda dei topi, il cui aspetto già in sé ricorda i tentacoli di Ophiura. -E' nota in Fisiologia la 'Reazione di Straub', ossia l'erezione della coda in topi o ratti, cui siano stati somministrati oppioidi. -In Natura, gli oppioidi sono riferibili a Papaver somniferum, il cui latice ne è ricco. -Sono quindi necessarii tre Enti : PAPAVERO, CODA, TOPO/I. Papavero e Topo sono direttamente rappresentati. Per ''CODA'' , anche qui ho scelto di rappresentarla in modo indiretto, facendola ''emergere'' dalla combinazione CAMALEONTE x CHIOCCIOLA : associare '' chiocciola'' a CAMALEONTE ne seleziona la *coda*, unica parte del suo corpo che corrisponda a quella morfologia. Notiamo che questa stessa combinazione Chiocciola-Camaleonte ricorre, sempre a significare ''coda'', anche nell'altra opera, ''Insostituibile'' ; questo, perché EverLang è una Lingua Articolata, e le stesse combinazioni possono ricorrere in differenti contesti, conducendo a un Significato finale sempre diverso. -Tra i varii loro effetti, gli oppioidi del PAPAVERO, su TOPO, *fanno sollevare* la CODA ; il *Far sollevare* emerge insomma dall'azione di PAPAVERO, su CODA-TOPO. -Notiamo che il Significato netto è soltanto ''far sollevare'' ; dovremmo correttamente associare tutto questo a ''tentacolo'', per poter leggere la modellizzazione come '' Ciò che fa sollevare i TENTACOLI di OFIURA'', ossia ''ciò che fa fare ai TENTACOLI di OPHIURA, quello che PAPAVERO fa fare alla CODA del TOPO''. Ma , considerando che la coda di un topo eretta per effetto di oppioidi già ricorda visivamente l'immagine di un tentacolo di Ofiura eretto per alimentarsi, si può ritenere l'accostamento sufficientemente univoco. -In sintesi, '' Appetito, fame'' ecc, è modellizzato come : (ciò che ) determina in Ofiura, un effetto simile a quello che Papavero (oppioidi) determina sulla Coda dei Roditori. Dobbiamo immaginare code di topi soggetti all'azione di latice di Papavero, quindi più o meno tortuosamente erette in aria, e traslare quest'immagine alla vita delle Ofiure. Sapendo che queste assumono una posa analoga nutrendosi, quindi 'spinte dalla fame'', allora ''Fame, Appetito'' saranno la Causa di questo porsi in verticale, così come il Papavero è causa del 'porsi in verticale' della coda dei roditori.
commento di Fabrizio Lucente sull'opera '' Appetito'' - martedì 21 marzo 2017 alle ore 18:24
APPREZZARE il significato linguistico d i''Apprezzare, mostrare interesse'' ecc, emerge modellizzando il comportamento del maschio di una specie americana di Spinarello, di fronte a una femmina gravida (che si pone verticalmente a testa in su, come a esibire l'addome rigonfio di uova) ; nella complessa sequenza motoria, il maschio esordisce, se ''interessato'', assumendo una tipica posa ''coda in alto'', opposta a quella della femmina. La stessa posa ha significato territoriale-intimidatorio se rivolta ad altri maschi, ma (plausibilmente) di ''apprezzamento-interesse' , se innescata dall'apparire di una femmina gravida. ''APPREZZAMENTO'' dovrebbe quindi essere ciò che ''prova'' uno SPINARELLO (maschio) nei confronti di UOVA ( = addome rigonfio femmina), e che lo induce a porsi ''a coda in su''. Gli Attanti sono quindi : SPINARELLO (non occorre specificare ''maschio''); UOVO/A ; ''FAR SOLLEVARE LA CODA''. ''Spinarello'' e ''Uovo/a'' sono raffigurati direttamente. -''Far erigere la coda / far mettere a coda in su'', è ricavato, come nell'opera '' Appetito'', dall'interazione di PAPAVERO x CODA x TOPO/I, in base alla nota Reazione di Straub che comporta l'erezione della coda di topi ratti ecc, per effetto della somministrazione di oppioidi (Papavero) Vediamo nell'opera Papaveri, Topi /ratti (in basso), e ossa coccigee umane, che si riferiscono genericamente a ''CODA'' (rappresentano il residuo vestigiale della coda nell'uomo). -Notiamo come la stessa combinazione, PAPAVERO-CODA-TOPO, col senso di ''far sollevare'' ecc, compare anche nell'altra opera, ''Appetito'', dove però, interagendo con Ente diverso (Ofiura), modellizza una differente Relazione dando quindi origine a un Significato del tutto diverso e autonomo. E' un altro esempio di come EverLang sia una vera e propria Lingua Articolata, dove i medesimi Enti e loro aggregati ricorrono, ma - proprio come accade per le lettere dell'alfabeto- le loro combinazioni portano a significati del tutto diversi e indipendenti tra di loro. In conclusione : Interesse / Apprezzamento corrisponde a "Qualcosa", che ''fa mettere a coda in su'' (come PAPAVERO x TOPO), uno SPINARELLO, al cospetto di UOVA (nell'addome della femmina); o in altri termini, ''se uno SPINARELLO è ''Interessato/apprezza'' una femmina gravida (=con UOVA), ciò avrà su di lui l'effetto del PAPAVERO su CODA di TOPO ( = lo indurrà a porsi a coda in su
commento di Fabrizio Lucente sull'opera '' Mostrare interesse per'' - mercoledì 22 marzo 2017 alle ore 17:52
UN SACRIFICIO è INEVITABILE. Premessa : 1) nelle Aquile, la covata consiste spesso di un solo uovo; quando sono due, il secondo nato quasi sempre soccombe, per via della differenza di età=taglia che lo pone in fatale svantaggio. 2) Nelle aquile, le femmine sono più grandi e forti dei maschi; e questa differenza è rilevabile fin dalla schiusa. 3) delle quattro possibili combinazioni, se il primo nato è maschio e il secondo femmina, le differenze si bilanciano : la femmina è più grossa alla nascita, ma il maschio compensa grazie a quei pur pochi giorni di crescita in più. In questo caso, entrambi possono riuscire a sopravvivere. -Nel raro caso però in cui le uova fossero TRE, almeno uno -di regola l'ultimo nato- sarebbe fatalmente destinato a soccombere. -Quindi, '' Inevitabiltà di almeno un sacrificio/ vittima'', è dato dalla modellizzazione di (TRE x UOVA) - AQUILA. Aquila e Uova sono direttamente raffigurate (che ne siano raffigurate ''tre'' è irrilevante n.b.! - il concetto deve essere reso ESPLICITAMENTE, quindi va aggiunta un'ulteriore Relazione, che modellizzi ''TRE'' specificando quindi che '' l'Essere tre'' è semanticamente necessario, non è contingente opzione stilistica. TRE è ottenuto da ''DITA'' x ''PIEDE'' (= zampa posteriore) x ''ELEFANTE INDIANO'' (che ha solo TRE dita nella zampa posteriore, mentre l'africano ne ha quattro).
commento di Fabrizio Lucente sull'opera '' Un sacrificio è inevitabile'' - giovedì 23 marzo 2017 alle ore 19:20
VISIBILE In questo quadro, il significato di "VISIBILE" è una proprietà che "emerge" per contrasto, da una caratteristica notevole del cuore di un certo polpo tropicale, Ameloctopus littoralis. In questa specie (e in nessun'altra di Polpo), i tessuti attorno al cuore sono trasparenti, e il cuore risulta così 'visibile'. La prima coppia in combinazione, /Polpo/*/Cuore/ (umano), può significare ogni possibile rapporto che intercorre fra i due (per esempio, l'effetto sul /Cuore/ (umano) delle neurotossine della saliva del /Polpo/ ); ma può anche semplicemente comprendere tutto l'insieme di caratteristiche che contraddistinguono /Cuore/ in riferimento a /Polpo/, cioè le caratteristiche generiche e allo stesso tempo tipiche del "Cuore dei Polpi", intesi nel loro insieme e come complesso di specie affini ( per es. il fatto che è diviso in tre parti autonome e che hanno una certa forma, che pompa un sangue ossigenato azzurro e uno venoso incolore, ecc ecc). Queste caratteristiche, in sé ancora del tutto generiche, sono condivise più o meno dal modello di cuore di tutte le specie di polpi. Ma lungo le coste dell'Australia settentrionale vivono questi particolari Polpi, Ameloctopus littoralis, http://tolweb.org/Ameloctopus/20230 il cui /Cuore/, (cuori branchiali) avvolto da tessuti semitrasparenti,, possiede "in più" la strana caratteristica di "essere Visibile" dall'esterno; mentre in tutte le altre specie di Polpi ciò non accade. Non è 'tutto il corpo' di questo Polpo a esser trasparente, n.b.; ma solo i tessuti che avvolgono il cuore. Ed è quindi il Cuore, in particolare, non un qualunque altro organo, a 'esser visibile' dall'esterno. E' così possibile ricavare il concetto di "(esser) Visibile", proprio dal contrasto che caratterizza il /Cuore/ di QUESTA particolare specie di Polpo, e che la differenzia da altre più o meno affini. -Ma per far emergere il suddetto contrasto, occorre trovare almeno un elemento "chiave" che distingua QUESTA specie, dalle altre specie di Polpi. In questo caso, l'elemento-chiave esiste (ma non sempre purtroppo ciò si verifica!), ed è dato da un'altra peculiare differenza tipica di questi strani polpi (Ameloctopus); il fatto che le loro "braccia" sono colorate a bande, e soprattutto, sono facilmente auto-amputabili per difesa, un po' come la coda di una lucertola o di un /Geco/. Oltretutto, la specie di Geco più diffusa (Tarentula mauritanica), che è quella che compare -trasfigurata ma ancora ben riconoscibile- in questo quadro, ha la caratteristica di avere proprio una /Coda/ "a bande", oltre che auto-amputabile! -Così, per "definire" in modo differenziale questa particolare specie di polpo, posso semplicemente associargli la coppia di Elementi /Coda/ e /Geco/ : l'unica specie di polpo che si può porre in relazione con questo binomio è infatti Ameloctopus littoralis, per il fatto di avere "arti (simili a) /Coda*Geco/; così lo si identifica, "commutando" a partire dalla specie "comune", Octopus vulgaris (ma potrebbe essere qualunque altra). -E allo stesso tempo, in capo al primo elemento dell'intera sequenza, /Cuore/, emerge, per contrasto, la "caratteristica" di "(esser)Visibile", l'unica caratteristica che differenzia il cuore del polpo "con arti simili a coda geco", dal cuore del polpo "comune", che formava la relazione di partenza (Sarebbe ancora più "corretto", per compiutezza, aggiungere alla composizione anche l'immagine -per es.-di /Piede/ -nel significato generico di "arto"-, a /Coda/ e /Geco/; infatti, sono gli arti, /Piede/ o simile, che in Ameloctopus si presentano simili a /Coda/*/Geco/, valendo così a caratterizzarlo. Tuttavia, poiché non ci sono altre parti del corpo equivocabili, e la relazione è già abbastanza evidente, /Piede/ si può benissimo omettere). Quanto all'elemento /Coda/, questo non è immediatamente riconoscibile nel quadro, perché lo ho rappresentato con le ossa del coccige (umano), in basso a sinistra. (Ogni qualvolta è possibile, per "neutralità", rappresento sempre organi o parti del corpo prendendo come riferimento il corpo umano; e la "coda" umana, sia pure atrofizzata, è rappresentata appunto da quelle ossa lì ). -Sopra a /Geco/, in basso a destra, si vede una coda, a bande, che è in effetti la coda dello stesso /Geco/, così come si presenta nella specie detta; ma presa autonomamente, questa non "basterebbe" a indicare che vogliamo riferirci proprio alle caratteristiche della /Coda/, anziché a quelle di un qualunque altra parte del corpo del /Geco/, che sia questa visibile o meno nel quadro. -La /Coda/, anche se può esser facilmente perduta, fa comunque ordinariamente 'parte' del /Geco/, rientra nell'Anatomia normale di questo piccolo Rettile. -Ma qui occorre 'isolarla' dall'insieme (l'operazione detta Schismo-deìssi ), per far capire che sono proprio uno (o più) tratti caratteristici della /CODA/, quelli che devono essere presi in considerazione. E' necessario quindi esplicitarla, "metterla in evidenza" rispetto alla totalità del /Geco/, che pure la caratterizza (se fosse la /Coda/ di un serpente, di un Cane, di uno scoiattolo ecc ecc, non avrebbe le caratteristiche specifiche "sottile", "auto-amputabile", "a bande chiare e scure", che ci interessano). Dobbiamo allora accostare all'immagine di /Geco/, completa di /Coda/ e di tutto il resto (facoltativamente -basta che sia 'riconoscibile', n.b.!) l'immagine di una /Coda/, ma autonoma; che indichi, che 'selezioni' questa specifica parte del corpo, dall'Insieme di tutte le parti che formano il corpo di un /Geco/. E per evitare 'confusione', meglio usare una 'versione' di /Coda/ che sia abbastanza diversa da quella tipica di /Geco/. (Potrebbe altrimenti sembrare che il /Geco/ -nella fattispecie rappresentata dall'Artista- abbia 'due code' -ipotesi possibile-, o semplicemente che '...spunti dallo sfondo la coda di un altro Geco -come detto, non c'è un 'limite' nel rappresentare gli Enti, uno o molti e la loro disposizione non importa, EverLang garantisce la massima libertà stilistica ; queste variazioni hanno a che fare solo con lo Stile dell'Opera, non col suo Significato su base linguistica). -Meglio ancora se possiamo indicarlo utilizzando un referente neutrale, quali sono le ossa del coccige umano, per evitare interferenze. -Poi, il fatto che appaia anche esplicitamente rappresentata questa coda "a bande", è importante per capire che si tratta proprio della specie Tarentula mauritanica, o comunque di altra specie di Geco ma sempre "con la coda a bande" (come Hemidactylus turcicus ad esempio), perché proprio questa è una delle caratteristiche, uno dei 'tratti' che ci occorrono.** -Quindi, " (esser) [color=orange]Visibile[/color] " è la caratteristica che emerge, 'differenzialmente' (per 'Scarto Semiotropo'), dal /Cuore/ di un /Polpo/, SE questo /Polpo/ (partendo da una specie 'qualunque', indeterminata) è caratterizzato da /Arti/* 'simili' alla /Coda/ di un /Geco/ (a bande chiaroscure, sottili e -sopratutto- auto-amputabili). In altre specie di /Polpo/ il /Cuore/ non presenta *questa* caratteristica. -In Ameloctopus, /Polpo/*/Coda*Geco/, sebbene il /Cuore/sia in linea di massima simile a quello delle specie affini, esso è, in più, "Visibile". NOTE: *(L'immagine di /Arti/, o /Piede/ ecc ecc, è omessa nell'Opera perché implicita/ridondante) **Nota bene: non importa che sia proprio Tarentula mauritanica per "principio", ma semplicemente perché questa specie, fra le varie caratteristiche (come per es. le "dita ellissoidali e a lamelle" che ho usato nell'Opera ' Nonostante ' per suggerire i /Denti molari/ dell' /Elefante/), ha pure la coda "a bande", cioè simile ai tentacoli di Ameloctopus). Esistono infatti molte altre specie di Gechi, con code del tutto diverse e non "a bande", e in quei casi la relazione, studiata ad hoc, perderebbe di significato, o comunque diventerebbe molto più vaga e incerta (anche se forse anche più interessante, sotto un aspetto puramente speculativo). Per non parlare poi di quei Gechi (Eublepharinae), che oltre a non avere una "coda a bande", presentano anche una autotomia molto più ridotta e marginale (= perdono difficilmente la coda, perché questa è diventata un importante organo di deposito di grassi di riserva). Un Geco del genere, rappresentato nella stessa relazione al posto di Tarentula ecc, non ne farebbe dunque "emergere" il significato che ci interessa ricavare. Note Aggiuntive: Questa composizione è interessante in rapporto all'Opera " Nonostante " http://everlangart.forumfree.it/?t=58270822#lastpost perché mostra l'uso molteplice degli stessi elementi di base: infatti contiene un elemento, /Geco/, in comune col precedente quadro, pur avendo un significato del tutto diverso. Un po' quindi come nelle lingue "ordinarie", dove ciascuna "lettera" (o tecnicamente grafema - solo la versione 'scritta' di una Lingua è adatta al confronto con EverLang), può entrare indifferentemente a far parte di "parole" dal significato del tutto diverso. Però questo accade solo perché le "lettere", prese singolarmente, non hanno alcuna valenza semantica, cioè non contengono e quindi non "apportano" alcun significato proprio al vocabolo. Sono insomma 'neutre', indifferenti rispetto al 'significato' della parola / stringa in cui compaiono; e quest'ultimo, si fissa solo in virtù di una 'convenzione', ed è sempre 'arbitrario'. In EverLang invece, ogni Ente (/Geco/, /Mano/, /Dente/, /Osso/, /Ovaia/, /Elefante/ ecc ecc ecc), "funziona" sì come una "lettera", almeno a un certo livello (cioè rappresenta una unità "minimale" di composizione); ma anziché essere "privo di significato autonomo", come cioè sono, se prese singolarmente, le "lettere", A,B,C,D ecc, ogni Elemento ha qui invece un vero "significato", che è legato direttamente a ciò che rapppresenta nella Realtà. E questo 'significato' non è neppure da intendersi come unitario e fisso; ogni Ente va invece interpretato come un "insieme aperto" di molti, moltissimi potenziali significati, da cui poi ne emerge solo uno, o pochi alternativi, attraverso le interazioni con altri Enti. Le loro combinazioni vanno intese come "modelli", rapporti ispirati alle reali interazioni che avvengono fra quegli Enti nella Realtà della Natura. L'intero complesso di Enti che appaiono come immagini in una composizione / quadro può avere quindi "significati emergenti" diversissimi: tutto dipende da quali sono gli Enti che entrano in rapporto tra loro
commento di Fabrizio Lucente sull'opera ' Visibile'' - sabato 25 marzo 2017 alle ore 19:15
Modellizza il concetto di ''non esser più di'', sulla base delle modificazioni indotte sul corpo dei granchi da un parassita, Sacculina sp., che ''sostituisce'' le proprie uova, a quelle ''legittime'' dell'ospite, servendosi all'uopo dell'apposita tasca incubatrice del granchio per custodirle. -GRANCHIO è visibile in modo minimale, sotto forma di chele. -SACCULINA è visibile come groviglio di radici (l'aspetto effettivo che assume il Parassita nel corpo del granchio, che invade via via a mo' di ife fungine) -UOVA infine sono ben riconoscibili, e nella modellizzazione ricoprono il ruolo di ''CIO' CHE non è più di...'' (infatti, a infestazione avvenuta, la sacca ovigera reperibile sotto l'addome del granchio sarà quella del parassita Sacculina, ''non più'' la sua)
commento di Fabrizio Lucente sull'opera ''Non esser più di...'' - mercoledì 29 marzo 2017 alle ore 15:38

 Complimenti 


commento di Sipo sull'opera ' Visibile'' - mercoledì 29 marzo 2017 alle ore 20:05
grazie Sipo :) La spiegazione è quasi illeggibile, da un vecchio mio testo; troppo lunga e avrei dovuto ridurla all'essenziale, mi dispiace...
commento di Fabrizio Lucente sull'opera ' Visibile'' - mercoledì 29 marzo 2017 alle ore 22:41
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