Gilberto Piccinini

Gilberto Piccinini Gilberto Piccinini
Milano (MI)

Iscritto dal
19/03/2009
Categoria: Pittori

Websites: Gilberto Piccinini 

Opere inserite: 9

Visualizzazioni profilo: 3832

Voti ricevuti: 139 Chi ha votato?


Data di nascita: 20/04/1961
Residenza: Milano - MI

 

www.gilbertopiccinini.com

 

Gilberto Piccinini nasce a Milano ove risiede e lavora. Il suo percorso professionale è tracciato dall'amore da sempre per le coste liguri e il loro mare, che lo spinge a ritrarlo e raffigurarlo attraverso una pittura ricca di emozioni e suggestioni dove la tecnica e la scelta delle immagini sono diventati in questi anni, il cardine della sua ricerca estetica.
Ha la fortuna di essere influenzato nella tematica delle opere e nella sua sensibilità artistica da una figura familiare: il suocero Emilio Vio Sopranis.  
Successivamente dà spazio alla propria creatività dedicandosi nella sua pittura alla ricerca di quella forza artistica sottolineata dal definirsi di luci e ombre, di movimento e dinamicità che ne fanno il fulcro e l'essenza, dove l'impatto visivo viene traslato nell'ambito percettivo degli stati d'animo.
La sua attività espositiva gli ha permesso di raccogliere notevole riscontro da parte del pubblico e della critica.
Ha ricevuto i seguenti riconoscimenti:
 
1° Premio "Pittura Impressionista" Premio Nazionale di Pittura, Scultura, Grafica, Mosaico e Letteratura – 22^ Rassegna d’Arte Città di Viareggio – Omaggio al Carnevale 2008;
 
2° Premio “Pittura Figurativa” e 1° Premio “Speciale Giuria” Premio Nazionale di Pittura, Scultura, Grafica, Mosaico e Letteratura – 5^ Rassegna d’Arte Città di Cortona – Omaggio a Cortona 2008;
 
1° Premio “Speciale Pittura” Premio Nazionale di Pittura, Scultura, Grafica, Mosaico e Letteratura – 2^ Rassegna d’Arte “La Vela e il Mare” Città di Viareggio 2008;
 

Gran Riconoscimento 1° Premio “Europa Unita” Mostra Concorso “Europa Unita” 2008;

 

 

 
Gran Riconoscimento Premio d’Onore e Merito “Muggiano-Art” a cura dell’Associazione Accademia Italiana 2008;
 
Medaglia d’Oro “Premio della Critica” 1^ Mostra d’Arte e Letteratura “I Grandi Maestri” Montepulciano 2008
 
1° Premio Internazionale "Gran Dignitario d'Arte" Mostra Concorso "Trofeo Italia" - 2008

Gran Riconoscimento 1° Premio "Trofeo Italia" Mostra Concorso “Trofeo Italia" 2008

 

 

2° Premio Mostra Concorso "Dipingerho in mostra" XII^ edizione Città di RHO

 
 
Hanno parlato di lui molti critici:
 
 
 
 La magica fascinazione dei paesaggi marini
di
GILBERTO PICCININI
 
"Il mare è avvolto nel mistero"
Joseph Conrad
(Da "Cuore di tenebra")
 
 
Alcuni decenni or sono Walter Benjamin, nel suo celebre saggio: "L'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilità tecnica", vaticinava la crisi della pittura paesaggistica e figurativa in genere sotto la spinta trionfante e inarrestabile della fotografia d'arte.
Ebbene, oggi possiamo affermare, a pieno titolo, che le sue previsioni non si sono avverate perchè, dopo e accanto a molteplici tentativi ed esperienze di deformazione o addirittura di rifiuto del reale, si sta verificando un graduale, inarrestabile rivalutazione delle rappresentazioni figurali. E questo perchè gli artisti più genuini e intensi di oggi come Gilberto Piccinini hanno acquisito la consapevolezza della potenza evocativa, suggestiva di una loro sentita, personale, vibrante ricreazione soggettiva, allusiva, simbolica della realtà rappresentata, anche grazie ai significativi, importanti apporti della pittura moderna e contemporanea, introiettati spesso inconsapevolmente.
         Piccinini abita e opera a Milano, ma ha nel cuore e nell'anima, da sempre, ancestralmente, il richiamo malioso, arcano, inarrestabile del mare.
E il mare è protagonista assoluto dei suoi quadri: ne avverti subito il suo segreto, intrinseco, inestricabile misterioso fascino, il suo olezzo salmastroso, la sua voce, ben espressi da Jorge Luis Borges: "Il mare è un antico idioma che non riesco a decifrare", quando montalianamente "tra gli scogli parlotta la maretta" fino a farci affermare, sempre con Eugenio Montale: "sono ubriacato dalla voce/ch'esce dalle tue bocche, quando si schiudono".
Potenza evocativa di una rappresentazione intimamente partecipata!
Pochi pittori riescono, come Piccinini, a dar voce, palpiti, anima al mare, renderne magicamente il suo eterno fluire, la sua forza effusiva, la sua eterna vitalità, la sua poesia, le sue arcane melodie, il suo fascino romantico, quasi fosse una creatura palpitante.
Il tutto reso con la sua inconfondibile "sinfonia in blu" intessuta di accordi cromatici oscillanti dai toni più chiari a quelli più scuri, con i notturni al chiar di luna che evocano arcane melodie musicali, con le mirabili rappresentazioni di onde impetuose e avvolgenti, che vanno a frangersi fra mille spruzzi sugli scogli o che si accavallano, si rincorrono, si scontrano in un eterno fluire che è simbolo di vita e di perpetuo dinamismo. Il tutto in una danza chiaroscurale, con le creste illuminate da una luce radente, tenera, vibrante, metafisica e i gorghi più cupi, oscuri, misteriosi, in un eterno alternarsi di luci e ombre, proiezione simbolica di aneliti spirituali e di insondabili oscurità dell'inconscio.
        Ne sgorgano opere che sono sogno e aspirazioni del cuore, diario intimo e rappresentazione visiva del proprio insopprimibile bisogno ora di tenerezza e di romanticismo cullati da un dolce "notturno" chopiniano, allorchè alla soffice luce della leopardiana "silenziosa" e "graziosa" luna, montalianamente "lameggia nella chiaria la vasta distesa" e "una carezza disfiora/ la linea del mare e lo scompiglia", ora di fremente abbandono e passioni travolgenti tra intensi aneliti di libertà, in sintonia con Charles Baudelaire; "Uomo libero, sempre avrai caro il mare".
 
Manrico Testi      
 
 
 
Gilberto Piccinini
Identità e appartenenza
 
Da una ricerca approfondita della natura, Gilberto Piccinini ha saputo evidenziare e trasportare in arte i flutti continui e perpetui delle onde marine. Si apre così la consacrazione di un artista che ha saputo rendere sacra la natura nella sua bellezza, così come nelle sue crudeli manifestazioni. I suoi paesaggi marini si manifestano in un continuo mutamento, coinvolgono e stupiscono. Variano nella loro intensità di rappresentazione, vuoi per la luminosità, vuoi per la configurazione dei suoi toni.
I soggetti mare e onde vengono proposti da Piccinini fino all’esasperazione più profonda dell’anima.
Un’esasperazione sul vissuto che nel discorso pittorico diventa l’emblema dell’identità e dell’appartenenza.
Il mare viene rappresentato da impercettibili e percettibili movimenti acquei, con andamenti che sorgono dalle profondità fino a raggiungere le onde in superficie.
Dipinge ciò che pensa o sussiste nella sua memoria. I deliri della mente a volte sprigionano forti emozioni, come gli attimi del tormento, allora bisogna placare la sete della passione e fare esplodere la creatività.
Tutto muta nel descrivere gli spazi, le tonalità esprimono i concetti più reconditi dello spirito.
Le marine disincagliate dalla retorica del classicismo, a volte spogliate dalle apparenze, ci appaiono in tutta la loro cruda realtà.
Una realtà spicciola, fatta di forti contrasti tra il cielo e il mare, in una voluta e turbata idealizzazione; di una visione romantica, che a volte inganna pur nel fascino del mistero.
Le onde che si infrangono sulla costa, durante il percorso incontrano scogli, massi, faraglioni, intralci di ogni genere, un po’ come la vita del Maestro che segue un tragitto determinato dai diversi stati emozionali che forgiano sia l’uomo che l’artista.
 
Walter Venanzio
 
 
 
 
 
 
 
Nelle opere di Gilberto Piccinini è evidente la ricerca del movimento
e la rappresentazione della luce, il tutto bene focalizzato.
La linea dell'infinito, sia a fondo pagina sia posta centralmente è espressa con
precisione, in questo modo la visione ottica è perfetta. La pennellata
è decisa e forte. Le opere sono in maggioranza monocrome, il colore è
il blu in tutte le sue sfumature dal celeste al cobalto, per arrivare
al blu notte. E' il colore dell'infinito, della purezza e
dell'immaterialità. Come per magia, fuori dalla dimensione dello
spazio, dà la sensazione di un'assenza di limiti quasi a privilegiare
l'aspetto mentale e spirituale della creazione artistica. Ci ricorda il
mare, il cielo e gli aspetti più astratti di una natura comprensibile e
visibile.
Nelle marine e nei cieli - questi sono in prevalenza i temi
dell'artista - si riscontra un naturalismo lucido, sintetico e
metafisico. La forza artistica che ne traspare è sottolineata dalla
ricerca delle luci e delle ombre e l'impatto visivo si sposta
nell'ambito percettivo degli stati d'animo, mentre la rappresentazione
del movimento è data alle linee rapide che si accavallano e si
rincorrono.
Lo spettacolo della natura e il suo perpetuarsi nel tempo
è anche forza simbolica che l'artista col suo ''realismo magico''
magistralmente interpreta.
 
Lidia Silanos
 
 
 
 
 
Ponendosi di fronte alle marine di Gilberto Piccinini, vien da chiedersi se sia il mare il contenitore o se al contrario rappresenti il contenuto di qualcos'altro. E' il mare a contenere l'energia della natura altera oppure è lo spazio misterico a contenere il liquido amniotico della dea madre?! Questa domanda retorica può racchiudersi in sintesi la personale interpretazione del Realismo Magico di cui si fa carico Gilberto Piccinini.
Un artista dai silenzi infranti, che rievoca l'origine della vita, ma anche della sua naturale decadenza. Un artista dalle geometrie implicite, che sa distogliere lo sguardo di matrice pittorica per spostare l'attenzione verso il senso dell'ascolto inatteso.
Nelle sue marine, l'infrangersi cristallizzato ed immoto delle onde si prolunga nel segno pittorico, mentre il fragore sottinteso si disperde, come in un eco senza fine, sul piano sdrucciolo delle emozioni.
"El mar es un antiguo lenguaje que yo no alcanzo a decifrar", diceva Borges, il mare è un antico idioma che non riesco a decifrare. Ma come il mare unisce i paesi che separa, allo stesso modo la sua rappresentazione pittorica ci aiuta a comprendere meglio tutto quel che è sotteso fra la vita e la poetica del risveglio.
Per comprendere quindi appieno la pittura di Piccinini, bisogna saper lasciare libera la mente di cogliere la metempsicosi delle idee e delle emozioni che nutre la simbologia dell'archetipo collettivo.

Riccardo Gioja
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Pittore dal segno blu, movimenti e risacche, dimensioni e sensazioni fra le onde del mare, emozioni anche di notte, una particolarità dei soggetti dell'Artista che ama raffigurare il mare anche a mezze luci o di notte. Tecnica e scelta dell'immagine sostengono la composizione, la gestualità dà dinamismo e continuità al movimento, artista che ha già raccolto apprezzamenti dal pubblico e dalla critica.

Pres. Ass. Culturale GuizArt
Resp. Progetto Web-Tv
Guido M. Poggiani
 
 
 
 
Per noi uomini “moderni”, assediati dai ritmi artificiali e frenetici della civiltà tecnologica, i quadri di Gilberto Piccinini emanano una energia quasi primordiale, che costringe la nostra mente a pensare a ritroso. Questa energia ci spinge ad immaginare le epoche remote nelle quali forze immense plasmarono il nostro pianeta ricoprendolo d’acqua e di vita, e ci rende partecipi della eterna lotta tra gli Oceani - perennemente agitati - e la terraferma, alla quale siamo aggrappati, ma subendo il fascino di queste scure e profonde masse d’acqua.
Guardando questa lotta come la ritrae Gilberto Piccinini vengono alla mente le parole riportate in Giobbe 38:8-11: “E[chi] barricò con porte il mare, / Che usciva come quando eruppe dal seno;misi la nuvola come sua veste / E fitta oscurità come sua fascia, / E ripartivo su di esso il mio regolamento / E ponevo sbarra e porte, / E dicevo: ‘Puoi venire fin qui, e non oltre; E qui è il limite delle tue orgogliose onde’?”
Nei quadri di Gilberto Piccinini i soggetti non sono soltanto le onde degli Oceani – soggetto difficile - che egli rappresenta in tutta la loro potenza e dinamicità, ma anche i maestosi bastioni di roccia delle isole e dei continenti, flagellati dagli elementi. Le atmosfere di questi dipinti sono drammatiche nel senso della solennità delle forze in gioco, come i cieli plumbei carichi di nubi e di pioggia, che incombono sullo scuro agitarsi delle acque. I dipinti di Piccinini trascinano la mente nei mari estremi del Sud, a Capo Horn o nella Georgia del Sud. Aiutano ad immaginare le storie narrate da Melville, Shackleton, Coloane e Sepùlveda, e a sentire sulla pelle il graffio freddo e pungente dei gelidi venti antartici.
Noi uomini moderni abbiamo bisogno di ritrovare questa natura selvaggia e potente per ritrovare noi stessi. Possa l’assordante rumore dei nostri pensieri frenetici spegnersi nel potente concerto corale delle onde del mare, rappresentate magistralmente dall’amico Gilberto, la cui maggiore soddisfazione, sono certo, è quella di stimolare nel profondo il cuore degli appassionati del mare.

Stefano Pucciarelli
  • Solitudine
  • Mareggiata - silenzi infranti
  • Solitudine dei sogni
  • Eterni Richiami
  • Richiami Maliosi
  • Emozioni Notturne - Preludio di emozioni

Commenti sulle opere di Gilberto Piccinini:

...è un mare bellissimo raramente capita di vederlo così realistico...


commento di Fabio Peruzzi sull'opera Richiami Maliosi - giovedì 19 marzo 2009 alle ore 19:17

Complimenti!! Gilberto, opere stupende


commento di Rayart sull'opera Emozioni Notturne - Abissi - giovedì 19 marzo 2009 alle ore 21:51

Sono senza parole... E' incredibile...Pensavo fossero delle fotografie! Non ho mai visto nessuno dipingere il mare in modo così realistico. Traspare dalle tue opere il tuo amore per il mare.

Complimenti, sei bravissimo!!!

Ciao.  LENY


commento di Leny sull'opera Solitudine - sabato 21 marzo 2009 alle ore 12:43

oltre ad ammirare i tuoi splendidi lavori, provo .....un pizzico di invidia! non sai quante volte mi sono cimentata a voler dipingere il mare con il risultato che ottieni tu ma......senza riuscirci. la mia tenacia però, non mi fa arrendere, prima o poi ci riuscirò!! complimenti vivissimi


commento di Rifil sull'opera Emozioni Notturne - Preludio di emozioni - lunedì 23 marzo 2009 alle ore 07:58

COME COMMENTARE LE TUE OPERE? L'EMOZIONE CHE MI HANNO DATO NON HANNO EQUIVALENTI PAROLE. FORSE PUOI CAPIRMI. CHI AMA TANTO IL MARE DA RENDERLO ANCOR PIù SUBLIME SA CHE L'EMOZIONE VA OLTRE OGNI PAROLA. POSSO DIRTI SOLO CHE POTREI STARMENE LI A GUARDARE LE TUE OPERE SENZA ACCORGERMI DELLO SCORRERE DEL TEMPO. cIAO, ROSARIA


commento di Mariarosariarizzo sull'opera Emozioni Notturne - Preludio di emozioni - lunedì 23 marzo 2009 alle ore 22:51

belle....   veramente belle... le tue opere mi hanno lasciato senza fiato.

Sei riuscito a fermare il tempo ed a bloccare il moto perpetuo del mare fissandolo sulle tue tele.

Complimenti.


commento di Antonio Fazio sull'opera Richiami Maliosi - martedì 24 marzo 2009 alle ore 09:31

Il tuo mare è veramente insuperabile, non ha nulla del freddo (a mio avviso) e tecnico verismo  che bravi tecnici sanno rendere in stile fotografico, è un mare caldo, avvolgente, vibrante ed emozionante e non è nemmeno impressionista... insomma è un mare stupendo, forse te lo avevo già scritto da qualche parte , ma visto che ora sei anche qui...volevo dirtelo

complimenti

ti ringrazio anche dei voti e del commento Daniela Tombà

p.s. al prossimo concorso artantis parteciperò con Aspettando l'estate


commento di Dantom sull'opera Emozioni Notturne - Preludio di emozioni - martedì 24 marzo 2009 alle ore 17:32

Tutte le tue opere sono bellissime. Complimenti veramente!!!


commento di Anbess sull'opera Richiami Maliosi - mercoledì 25 marzo 2009 alle ore 19:29

Gilberto  sono  meravigliosi i  tuoi dipinti!

 BRAVISSIMO!

cristina


commento di Cristina De Biasio sull'opera Emozioni Notturne - Abissi - giovedì 26 marzo 2009 alle ore 20:03

spettacolare....

che  forza  emotiva  prorompente!

Grande Gilberto

cristina


commento di Cristina De Biasio sull'opera Richiami Maliosi - giovedì 26 marzo 2009 alle ore 20:05

complimenti per questi studi di onde


commento di Ombretta sull'opera Emozioni Notturne - Preludio di emozioni - venerdì 27 marzo 2009 alle ore 12:05

Ciao Gilberto, grazie per il bel complimento! Fatto da un artista come te mi lusinga. I tuoi quadri sono sconvolgenti, danno proprio la sensazione di trovarcisi in mezzo a quelle onde! Complimenti.

ciao

marzia


commento di Marzia Gaggioli sull'opera Emozioni Notturne - Abissi - lunedì 30 marzo 2009 alle ore 09:44

complimenti per tutte le tue opere, questa mggiormente mi ha colpito di più.

Un saluto cordiale.


commento di Domenico Castellano sull'opera Eterni Richiami - domenica 05 aprile 2009 alle ore 07:27

Che spettacolo!i dipinti sono molto belli,bellissimi mari agitati.

Rappresentati con superbia maestria.


commento di Alexydory sull'opera Emozioni Notturne - Abissi - mercoledì 13 maggio 2009 alle ore 01:07

Ma sei propio bravo!dal mare tutto proviene e nei tuoi dipinti marini tutta la tua passione emerge fino al mio schermo.

Molto delicato.


commento di Alexydory sull'opera Aneliti di Libertà - lunedì 18 maggio 2009 alle ore 01:13

Bravissimo.Hai la capacità di creare i colori del mare mosso con poco sole in maniera eccellente.Mi piacciono molto.

Se puoi mettine altri.


commento di Alexydory sull'opera Emozioni Notturne - Preludio di emozioni - sabato 13 giugno 2009 alle ore 00:32

VIENI DICE LA VOCE LASCIATI CULLARE LASCIA LA PAURA SONO SOLO MARE

GILBERTO TU SEI NELLA FORZA DEL TUO MARE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

OPUS


commento di Opus sull'opera Emozioni Notturne - Abissi - martedì 30 giugno 2009 alle ore 11:54

l'eterno richiamo del mare...........complimenti fai sentire la voce del mare attraverso la tela.


commento di Edmon Dantes sull'opera Eterni Richiami - giovedì 17 settembre 2009 alle ore 17:45

le tue rappresentazione del mare sono stupende ed emozionanti , sei riuscito ad esprimere perfettamente il movimento e la forza delle onde!  bravissimo!


commento di Lucy51 sull'opera Solitudine - lunedì 03 maggio 2010 alle ore 22:35

Una sola parola....... MERAVIGLIOSO!!!!


commento di Marcori sull'opera Scogliera - ricordi lontani - sabato 15 maggio 2010 alle ore 16:44

ti ringrazio tantissimo...e complimenti a te x la tua arte


commento di Gilberto Piccinini sull'opera Scogliera - ricordi lontani - sabato 15 maggio 2010 alle ore 22:41

 Che forza che spigionano queste tele, complimenti,  Pino. 


commento di Pino Comparetto sull'opera Mareggiata - silenzi infranti - martedì 01 giugno 2010 alle ore 22:44

bravissimo tutte le opere sono stupende


commento di Pittore Della Strada sull'opera Mareggiata - silenzi infranti - lunedì 19 settembre 2011 alle ore 10:57

Le tue opere sono tutte stupende, ma la perfezione e la forza di questo mi ha lasciato a "bocca aperta" !!! COMPLIMENTI sei veramente un Artista con la A maiuscola.


commento di Franco Caspani sull'opera Emozioni Notturne - Abissi - lunedì 28 maggio 2012 alle ore 13:43

Spesso ritorno e mi soffermo ad osservare le tue Opere, ed ogni volta, le apprezzo sempre di più………………...Riesci a "fotografare" sulla tela, il mare e la realtà in un modo ECCEZZIONALE.

COMPLIMENTI


commento di Franco Caspani sull'opera Mareggiata - silenzi infranti - mercoledì 06 giugno 2012 alle ore 20:34

BELLISSIMO........................torno spesso a vedere le tue opere, ed ogni volta rimango  ESTASIATO dalla bellezza e perfezione dei tuoi dipinti.
COMPLIMENTI
 


commento di Franco Caspani sull'opera Solitudine - mercoledì 07 novembre 2012 alle ore 16:18

 straordinaria resa realistica!! davvero complimenti!!


commento di Alessandrag sull'opera Mareggiata - silenzi infranti - lunedì 01 dicembre 2014 alle ore 09:55
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