Montalbino

Montalbino Albino Monteduro
Garlate (LC)

Iscritto dal
28/03/2014
Categoria: Pittori, Altro

Websites: montalbino 

Opere inserite: 4

Visualizzazioni profilo: 522

Voti ricevuti: 12 Chi ha votato?


Data di nascita: 19/09/1948
Residenza: Garlate - LC
Telefono: 3332322747


 Sono nato nel 1948 a Tricase, nel Salento.

Ho frequentato il Liceo artistico a Lecce. 

Nel 1970 mi sono stabilito a Milano per frequentare la facoltà di Architettura e seguire, in contemporanea, corsi di incisione presso l'Accademia di Belle Arti di Brera. 

Nell'ambiente artistico milanese dei primi anni Settanta, ho assistito ai primi grandi fatti d’arte come la performance per la celebrazione della morte de “Le Nouveau Réalisme”:  impacchettamenti di Christo e Jeanne-Claude; espansioni di Caesar Baldaccini in Galleria; sculture di Arman; manifesti di Rotella. 

Nel periodo milanese, ho organizzato mostre personali e ho partecipato a varie manifestazioni artistiche. Nel decennio 1975–1985, caratterizzato da frequenti viaggi in varie capitali europee, ho elaborato i cicli pittorici che si intitolano “Rottami irrecuperabili” e “Conche del sale”. Esperienze di arte materica con uso di vari materiali (stucco, zucchero di canna, caolino, colla, segatura, sabbia …).

Pubblico il libriccino “Dodici poesie d’amore”. 

Tra il 1985 e il 1992, ho avuto lo studio a Milano (in via Tonale) e sono stati gli anni in cui ho avviato la ricerca che ho intitolato “Dal Giardino”: un vero giardino dell'infanzia, custodito dalla memoria. I temi del “Giardino” sono diventati metafore per rappresentare il mondo con la fantasia ed ha costituito una vera e propria miniera di stimoli per l’invenzione di tessere colorate, lacerti figurali, brandelli organici, rottami tecnologici.

Scrivo il romanzo, rimasto inedito, “Bello d’amore”. 

Più recentemente ho cominciato a lavorare su una tematica che trae spunto dalle radici barocche di cui è ricca la mia terra d’origine e che ha per titolo “Sogno Barocco”. Ho rilevato analogie tra pulsioni estetiche “serpeggianti” nella società odierna e lo spirito che aleggiava in epoca barocca. Anche nel mondo odierno la sovrabbondanza di immagini ricorda l’eccessivo decorativismo di allora: è il formalismo che prevarica la sostanza, il superfluo che sopravanza l’essenziale. Mutano solo le finalità ultime che una volta erano l’affermazione, a qualunque costo, della chiesa e del cristianesimo (basti pensare al riacutizzarsi della peggiore inquisizione) e che oggi sembrano corrispondere all’edonismo e ai consumismi sfrenati...

Attualmente, dopo essere stato per vari anni docente di storia dell’Arte in un Liceo artistico, studio e lavoro nel mio laboratorio (studio 30/a) sito in via Don Carlo Rosa di Calolziocorte (Lecco), che utilizzo come luogo espositivo - (arte_studio30@tiscali.it ). 

 

Di recente ho pubblicato in modalità self-publishing, attraverso la casa editrice lulu.comI venti di Otranto”  -  Marzo 2012; “Bellidamore” -  novembre 2013; “La fragranza del giglio”  -  Settembre 2013 (iscritto al Concorso ‘Premio Campiello’); “Bruna e altre storie”  -  Febbraio 2014.

a.m.

  • Oleandro bianco
  • Amaro Don Pedro
  • Dal Giardino
  • Vimini e parafango

Commenti sulle opere di Montalbino:

Originale......bravo


commento di Intarsiatore sull'opera Amaro Don Pedro - mercoledì 23 aprile 2014 alle ore 15:56
Banner pubblicitari
Sostengono IoArte
Siti Amici