Emilio Facchini

Emilio Facchini Emilio Facchini
rosignano (LI)

Iscritto dal
26/07/2012
Categoria: Pittori

Websites: Emilio Facchini 

Opere inserite: 47

Visualizzazioni profilo: 1633

Voti ricevuti: 305 Chi ha votato?


Data di nascita: 06/12/1981
Residenza: rosignano - LI

Ricercare le ragioni della modernità in una tradizione pittorica ormai in gran parte dimenticata, che affonda le sue radici nella storia più nobile dell’arte italiana, in un viaggio a ritroso che dal realismo ottocentesco giunge al Rinascimento. Questo sembra essere il fuoco che agita e illumina il percorso espressivo di Emilio Facchini, giovane pittore pisano in fase di affermazione, che del magistero tecnico, trasmesso per via diretta da maestro ad allievo, ha fatto la sua principale ragione d’essere artista.
È sintomatico che Facchini, studente d’Accademia, abbia sentito come una gabbia la sterile didattica imposta per via istituzionale, inventandosi un tirocinio formativo che gli odierni costumi del mondo dell’arte tenderebbero a ritenere non indispensabile.
Come un artista all’antica, Facchini ha scelto invece di crescere attraverso il discepolato in bottega, volendo guadagnarsi il diritto a considerarsi artista in un senso manuale non meno che intellettuale, esperendo perciò sul campo l’eredità di una tradizione pittorica qualificata, a diretto contatto con chi fosse in grado di trasmettergli la propria competenza tecnica, dall’olio alla tempera grassa, dall’affresco allo stucco.
E come il custode di un tesoro, oggi può applicare l’enorme, variatissimo bagaglio acquisito in una faticosa, ma certamente appagante conquista di un linguaggio pittorico proprio, da alimentare e irrobustire per passi progressivi, confidando sempre e comunque nella metodica del fare, da maestro artigiano, prima ancora che da artista.
Con tali presupposti, la scelta di campo di un artista come Facchini non poteva che essere quella figurativa. Nel suo realismo pieno, di corpi e di luce, a volte contrapposti in drammatici dialoghi di effetto espressionista, si intravede, da una parte, il filtro della tradizione classicista, anche recente, più volte evocata e rivendicata dall’artista stesso, dall’altra, con una forza immaginifica diversa, anche visionaria, le suggestioni di certa figurazione italiana degli anni Sessanta, sia sul versante Pop, di cui Facchini dimostra la conoscenza (in Conversazioni immobili, le figure paiono guardarsi come da due specchi “silhouettati” di Pistoletto), sia su quello più insensibile agli influssi esteri e civilmente engagé, alla Vespignani, per intenderci, o anche ad artisti meno riconducibili a filoni consolidati e definiti, quale, ad esempio, Bepi Romagnoni, fino a giungere ad alcune manifestazioni dei giorni nostri, anche estroverse, come, per dare un’indicazione in proposito, i cartoons liquidi e deformati di Gianluigi Toccafondo.
Al di là di ogni possibile ascendenza, vera o presunta, fa bene Facchini a sottolineare il suo essere fuori dal gioco obbligato delle parti, esentandosi dal rituale d’appartenenza richiesto dal mercato dell’arte, il dividersi secondo contrapposizioni spesso pretestuose che nascondono vuoti ben più significativi, facendosi forte di un “mestiere” a cui affida una pittura di meditazioni e istinti che impone la propria urgenza a rivelarsi sulla tela, senza per questo mai perdere il controllo della narrazione, destreggiandosi ora nella complessità del simbolico (Come tu vuoi; Dio, l'uomo il coraggio e la menzogna), ora nel tema di stampo psicanalitico, a sfondo personale e collettivo, lambendo la crisi universale dell’io, la difficoltà a trovare e conservare un’identità univoca (il già citato Conversazioni immobili; Bipolare), per poi quasi rifiatare su soggetti e situazioni apparentemente più pacificate (Ritratto di Paola; Babbo e mamma a tavola), con la matrice realista a riprendere il sopravvento su tentazioni visuali più vaghe e allusive.
Il tratto unificante, tra queste polarità, rimane il segno pittorico, sempre denso, solido e deciso, anche nella diversità delle varianti, con la componente viscerale dell’espressione che viene tenuta sempre sotto misura dalla sapienza artigianale, riconducendola alla compostezza logica dell’ordinato.
Nel gioco dei corsi e dei ricorsi storici, le tendenze emergenti dell’arte odierna potrebbero ridare ragione a Emilio Facchini, che forse non si sentirebbe più in controtendenza, come ha più volte dichiarato, rispetto a un passato anche recente.
Ma senza mai scordare il senso del tragitto professionale messo alle sue spalle, il solo a giustificare fino in fondo la sua arte.

 

Vittorio Sgarbi


 

 

 

  • Jesù sulla croce
  • senza titolo
  • il giardino dei filosofi (triplo autoritratto)
  • -senza titolo-
  • -senza titolo-
  • svanire

Commenti sulle opere di Emilio Facchini:

...prima volta che voto tante opere dello stesso artista tutte assieme! sei fortissimo! Veronica


commento di Veronica Mengali sull'opera Elisa - giovedì 26 luglio 2012 alle ore 23:54

grazie, è che l'ho caricate tutte insieme, la maggior parte sono vecchie, ti ringrazio molto

 


commento di Emilio Facchini sull'opera Elisa - venerdì 27 luglio 2012 alle ore 00:01

 OPERA DAVVERO GENIALE E BELLISSIMA!!! COMPLIMENTI DAVVERO? TEDONE DANIELE


commento di Daniele Il Divo sull'opera 2009 - venerdì 27 luglio 2012 alle ore 20:40

 molto bella complimenti.


commento di Felice sull'opera Elisa - venerdì 27 luglio 2012 alle ore 21:24

 Complimenti, molto bella, io l'ho realizzata in ciliegio, complimenti ancora Luigi


commento di Luigi Paone sull'opera s.teresa del brenini - sabato 28 luglio 2012 alle ore 09:23

grazie, credo sia uno dei miei dipinti più criptici, ti ringrazio molto. Emi


commento di Emilio Facchini sull'opera 2009 - martedì 07 agosto 2012 alle ore 20:11

graze Luigi, fare questo carboncino è stata una faticaccia, posso solo immaginare i problemi in cui uno scultore vada incontro prestandosi a eseguire un esercizio tanto difficile.


commento di Emilio Facchini sull'opera s.teresa del brenini - martedì 07 agosto 2012 alle ore 20:19

Un'altra artista a cui non devo dire niente, perchè sono le Tue opere che parlano, dicono bravo 


commento di Intarsiatore sull'opera senza titolo - mercoledì 08 agosto 2012 alle ore 16:16

grazie troppo gentile.


commento di Emilio Facchini sull'opera senza titolo - mercoledì 08 agosto 2012 alle ore 18:58

 Grazie per il commento positivo. Questo lavoro per luce e espressione votiva mi incanta.

Complimenti anche per il resto delle opere. 


commento di Aku sull'opera france - domenica 19 agosto 2012 alle ore 14:09

Veramente mi piaciono tutte le tue opere, notevole la tua preparazione nelle diverse tecniche pittoriche.Complimenti!


commento di Claudia Rus sull'opera cristo - martedì 21 agosto 2012 alle ore 16:59

ti ringrazio, ho sempre studiato molto disegno e pittura, cercando la dove sono nate, grazie ancora Emi.


commento di Emilio Facchini sull'opera cristo - martedì 21 agosto 2012 alle ore 18:33

NON HO PAROLE PER DESCRIVERE LA SUA BRAVURA E LA SPLENDIDA OPERA!!! UN CARAVAGGIO O UN GIOTTO MODERNO... DAVVERO I MIEI COMPLIMENTI PER TUTTE LE SUE OPERE IN PARTICOLARE QUESTA!!! LA SALUTO DANIELE TEDONE

 


commento di Daniele Il Divo sull'opera Jesù sulla croce - mercoledì 22 agosto 2012 alle ore 10:49

la ringrazio molto davvero dei complimenti che le assicuro non mi merito, l'opera in questione è stata donata alla diocesi di Pisa. grazie ancora emi 


commento di Emilio Facchini sull'opera Jesù sulla croce - mercoledì 22 agosto 2012 alle ore 14:56

Complimenti per le tue Opere, ma questa 'Come tu vuoi' la preferisco particolarmente perchè proietta l'osservatore in una dimensione universale dove l'orizzonte è l'infinito.

Saluti e grazie per la bella pittura che ci doni.

Salvo


commento di Salvatore Gerbino sull'opera come tu vuoi - domenica 23 settembre 2012 alle ore 19:41

bello ed espressivo!


commento di Laura B. sull'opera annunciazione - venerdì 05 ottobre 2012 alle ore 00:35

bello, molto suggestivo


commento di Leon sull'opera Jesù sulla croce - lunedì 08 ottobre 2012 alle ore 00:19

 pittore interessante


commento di Salvatore Testa sull'opera L'eroina - lunedì 08 ottobre 2012 alle ore 00:32

più che simbolismo, io lo classificherei come pera di classicismo mitologico, no?

cmq ben fatto: complimenti

gianca

 


commento di Gianca sull'opera l'eroe - sabato 20 ottobre 2012 alle ore 11:32

ho votato tutte le tue opere perchè sono meravigliose. complimenti

gianca

 


commento di Gianca sull'opera 2009 - sabato 20 ottobre 2012 alle ore 12:03

Ha ragione Aku: tutte molto belle!


commento di Gabriella Caggegi sull'opera france - mercoledì 24 ottobre 2012 alle ore 12:30

....opera emozionante..complimenti


commento di sull'opera senza titolo - sabato 27 ottobre 2012 alle ore 14:38

Opera molto interessante e bellissima composizione di colori!!! Complimenti!! Ciao Ado.


commento di Ado Furlanetto sull'opera senza titolo - venerdì 25 gennaio 2013 alle ore 01:03

 Sei sbalorditivo... in tutte le tue opere.

Complimenti

SF


commento di Ferruccio sull'opera senza titolo - venerdì 25 gennaio 2013 alle ore 14:31

 E' puramente MAGNIFICO!

SF


commento di Ferruccio sull'opera l'arte sbagliata - venerdì 25 gennaio 2013 alle ore 14:33

 Magia...

SF


commento di Ferruccio sull'opera senza titolo - venerdì 25 gennaio 2013 alle ore 14:35

 Bravo, concreto e realistico, complimenti.


commento di Taibi sull'opera bipolare - venerdì 26 aprile 2013 alle ore 20:25

Tutti bellissimi lavori. Complimenti.


commento di Mimmo De Pinto sull'opera ritratto di Paola - domenica 06 ottobre 2013 alle ore 14:17

Bellissimo lavoro eseguito con bella tecnica. Molto significativa!


commento di Mimmo De Pinto sull'opera bipolare - giovedì 21 novembre 2013 alle ore 08:16
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