Olimpia Pino

Olimpia Pino Olimpia Pino
Parma (PR)

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20/01/2016
Categoria: Pittori

Websites: Le mie creature 

Opere inserite: 29

Visualizzazioni profilo: 555

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Data di nascita: 02/03/1960
Residenza: Parma - PR

Nata a Scaletta Zanclea, nella provincia di Messina, negli anni ’60 ha cominciato a dipingere sotto la guida del padre e migliorato le proprie competenze al Liceo Scientifico. E’ stata insignita, sin dai tempi della scuola, di premi e riconoscimenti per opere realizzate o presentate (tra cui alcuni murales) in estemporanee o eventi organizzati nella Sicilia orientale fino a quando ha frequentato l’Università di Messina. Il trasferimento all’Università di Siena e l’avvio alla carriera universitaria hanno segnato l’arresto della sua attività artistica e il confluire di tutte le sue energie verso studi scientifici. Attualmente è Professore Associato di Psicologia Generale al Dipartimento di Neuroscienze dell’Università di Parma, dopo essere stata borsista all’Università di Padova e ricercatore all’Università di Palermo. Ha studiato per anni come le persone ricordano in laboratorio e nella vita quotidiana; per capire come il cervello cambia in funzione dell’esperienza da alcuni anni si occupa di Brain Computer Interface. Presso il suo Laboratorio di Psicologia Cognitiva si conducono ricerche sulla funzionalità neuropsicologica nei disturbi di memoria e in diversi quadri clinici, sull’errore umano e la qualità dell’assistenza sanitaria. E’ uno tra i laboratori in Italia che usano il robot umanoide NAO-H25. Neuro-Upper è il primo prototipo di BCI sviluppato dal suo gruppo di ricerca per trattare in modo non invasivo e non farmacologico disturbi dell’umore, d’ansia e migliorare le prestazioni neuropsicologiche. Il suo talento espressivo è riemerso negli ultimi tre anni dopo un lungo periodo di isolamento e cambiamento personale (https://olimpiapino.wordpress.com/). Le sue opere sono esposte su siti di arte nazionali ed internazionali. Descrizione poetica artistica Le Creature di Olimpia Pino sono eco di viaggi, retaggi, visioni o rispecchiamenti dove talvolta è il cromatismo a prevalere dando senso alla materia (Amazzonia, Mattanza a Lampedusa). Altre volte l’immersione in una intimità profonda e universale a regolare la nascita di mondi paralleli (Messaggi Akashici) e metamorfosi in cui l’esistenza non è di una sola dimensione. Diverse opere rispecchiano e prefigurano la corrente del transumanesimo (Swirf richiamo della sera, Waves, Incarnazione). “Incarnazione” è una tra le più rappresentative dei temi e motivi che caratterizzano la sua impostazione attuale. Al centro del quadro, dove si congiungono diverse superfici e dimensioni, prende vita la narrazione pittorica: un uomo adulto, che sembra svilupparsi, è collocato in posizione fetale all'interno di una sacca simil-amniotica ad indicare uno dei temi più pressanti nelle sue ultime opere, ossia la “nascita-rinascita” che si attualizza reiterativamente e senza soluzione di continuità. Qui il richiamo al transumanesimo è una versione più moderna e compiuta della medesima tematica che affiora in altre opere come "Brain" e "Waves" che fanno seguito alle suggestioni già presenti in "Messaggi Akashici" e "Swirff richiamo della sera" e si fa archetipo della descrizione di una nuova nascita dove nella corporeità trova collocazione l'unione di diverse dimensioni evolutive, come il titolo stesso suggerisce. All'interno di una struttura compositiva mobile che tiene conto della apparente staticità della figura centrale si sviluppa il motivo in tutta la sua drasticità. La narrazione e il suo contenuto simbolico sono ora inseparabili perchè l'uomo e il suo futuro sono un tutto organico all'interno del movimento compiuto dalle forme rotondeggianti e circolari che rappresentano la ciclicità nella loro dimensione continua e mutevole. E' l'energia universale che si fonde in un corpo immerso in un mondo immaginario, svincolato dal presente dove l'intreccio delle forme, garante di un ordine costruttivo, si fa portatore del messaggio stesso del quadro e cattura la figura nella sua rete per liberarlo. Cinque sue opere sono state selezionate per l'esposizione digitale dal titolo “Perspective of Receptivity Arte Architettura – Palazzo del Turismo Riccione 3 - 18 ottobre e due per l'evento "L'isola che c'è" 15-18 ottobre 2015. Partecipazione a mostre, eventi, esibizioni 2015 – Partecipazione al Premio Nocivelli 2015 - Cinque opere selezionate per la Digital Exibition “Perspective of Receptivity Arte Architettura – Palazzo del Turismo Riccione 3 - 18 ottobre (http://www.digiemotion.com/perspectiveof_eng.html) 2015 - “Waves” ed “Incarnazione” sono state selezionate per l'evento “L'Isola che c'è”, organizzato da EA Editore a Palermo, Villa Castelnuovo 13-15 ottobre. Gennaio 2016 - Changing Mostra Personale Libreria Fiaccadori, Strada al Duomo, Parma
  • Deep sensory
  • Prima del temporale
  • La notte
  • Ulisse
  • Ode alla luna
  • Altamarea

Commenti sulle opere di Olimpia Pino:

Amica Olimpia...ho scelto questa tua opera per l'originalita' dell'insieme figura-poesia . Anche la forma poetica si unisce bene al quadro...La grazia delle movenze che si lasciano accarezzare dal vento dell'arte...Anch'io quasi sempre unisco ai miei quadri le poesie dei mie libri...La critica mi ha definito il poeta che dipinge...Bella questa tua opera che sottolinea una sensibilita' per l'arte in forma completa. Cordialmente Antonio L.R.Lacquaniti
commento di Antonio Lacquaniti sull'opera Il vento - giovedì 21 gennaio 2016 alle ore 23:11
Lo sguardo della donna sembra smarrito...una paura silente che lentamente scivola sul suo corpo ... La mano protegge il cuore... Forse sarà un temporale d'amore , di sensazioni profonde...qualcosa che si è perso o che deve arrivare... Certo che la tua opera diventa centrale , credo , a un discorso piu' ampio, la solitudine dei sentimenti... Grazie per avermi fatto conoscere la tua arte cordialmente Antonio Lucio Rudy Lacquaniti
commento di Antonio Lacquaniti sull'opera Prima del temporale - giovedì 21 gennaio 2016 alle ore 23:19

 Il dubbio, la passione del nudo pongono un interrogativo verso quella macchia scura: l'onirica visione della caverna del nostro inconscio è una protezione di pudico candore o una balestra che proietta l'Uomo verso nuove consapevolezze? l'Autrice non scioglie il dubbio volontariamente e nel quadro anelita il vento dell'Abbandono.

Complimenti! ho riportato d'istinto quello che la Sua opera mi suscitava. Gli occhi allungati mi ricordano sguardi Leonardeschi della Dama con l'ermellino. Buona Arte.

 

Rodolfo Lacquaniti JR 


commento di Rodolfo Lacquaniti Jr sull'opera Il tempo degli amanti - venerdì 22 gennaio 2016 alle ore 14:10
Quando sono in riva al mare sento le voci della natura,del cosmo che arrivano...Se sei solo con te stesso ti perdi dentro a qualcosa di indefinibile...La memoria del creato o dell'universo...Spesso viviamo nell'indifferenza totale verso tutto...ESPLODONO I NOSTRI EGOISMI...Bisogna andare OLTRE la semplice percezione della vita...I racconti che arrivano dall'Universo non si vedono ma possiamo ascoltarli con la nostra anima... Cordialmente Antonio L.R.Lacquaniti
commento di Antonio Lacquaniti sull'opera Messaggi akashici - venerdì 22 gennaio 2016 alle ore 19:19
Spero che tu abbia visto il film...stupendo... Sento che in te , sia "ci" un amare l'infinito speciale...che poi riesci a rendere forte di colori e di significati, in questo caso spaziali...Grazie per avermi, indegnamente per la mia persona ,accostato alla pittura di Guttuso...Certamente per capire , ancor meglio , il mio dipingere , chi osserva le mie tele, dovrebbe leggere anche le mie poesie...Con stima A.L.R.Lacquaniti
commento di Antonio Lacquaniti sull'opera cocoons - venerdì 22 gennaio 2016 alle ore 19:32

La stoffa non ti manca, complimenti sinceri !!!!!!


commento di Mauro Bombelli sull'opera Embodied - mercoledì 27 gennaio 2016 alle ore 15:02

 Ti ringrazio del commento ,molto puntuale. Io non oso commentare i tuoi lavori ,che trovo molto sereni e pieni di allegria. Per la verità non mi rischio mai di dare un parere nemmeno su quello che faccio ;lascio che ognuno senta ciò che più gli suggerisce la sua sensibilità e la sua cultura. 

Buon lavoro e complimenti 


commento di Dalla sull'opera Swirff: richiamo della sera - mercoledì 03 febbraio 2016 alle ore 08:59

Complimenti bel lavoro ciao.


commento di Nicola Emiliano sull'opera Prima del temporale - mercoledì 03 febbraio 2016 alle ore 16:23
Cara Olimpia ,questa tela per me e sottolineo per me, è la più interessante... hai ragione a dare un significato di arte concettuale...soprattutto se parliamo di CERVELLO... Hai toccato un elemento quasi "costituzionale" del corpo umano...Bello , sanguigno come le arance di Sicilia ma spesso poco utilizzato nei rapporti umani...Ho avuto la fortuna di conoscere due personaggi italiani della cultura e scienza Giuseppe Berto e Antonio Zichichi che mi hanno insegnato a governare con semplicità l'intelletto e a utilizzare il cervello soprattutto nel cercare ad essere UMILE... Grazie perché nelle tue tele e nel percorso culturale e artistico ,aggiungi anche il sale della conoscenza. Cordialmente e con rinnovata stima Antonio Lucio Rudy Lacquaniti
commento di Antonio Lacquaniti sull'opera Brain - giovedì 04 febbraio 2016 alle ore 19:32

Ottima composizione policroma


commento di Intarsiatore sull'opera Ragazza innamorata allo specchio - lunedì 14 marzo 2016 alle ore 13:59
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